Autore
Abílio Manuel Guerra Junqueiro
Scrittore portoghese
- Nascita
- 17 settembre 1850, Freixo de Espada à Cinta
- Morte
- 7 luglio 1923, Lisbona
- Nazionalità
- Portogallo e Regno del Portogallo
- Professione
- Poeta, giornalista, scrittore, politico e avvocato
Vita e opere
Abílio Manuel Guerra Junqueiro (Freixo de Espada à Cinta, 17 settembre 1850 – Lisbona, 7 luglio 1923) è stato uno scrittore, giornalista e politico portoghese.
Biografia
Fu considerato, quasi unanimemente durante i primi decenni del XX Secolo fino alla riscoperta - avviata intorno alla metà del Novecento in special modo attraverso Gaspar Simões -, dell'opera di Fernando Pessoa, il vate contemporaneo della nazione portoghese.
Guerra Junqueiro studiò dapprima teologia e in un secondo tempo giurisprudenza all'Università di Coimbra, dove si laureò nel 1873.
Guerra Junqueiro fu un sostenitore degli ideali liberali e rivoluzionari e nel 1878 venne eletto alla Camera dei rappresentanti. Dopo il 1891 si avvicinò all'ideale repubblicano.
Sposò Filomena Augusta da Silva Neves, il 10 febbraio 1880, con la quale ebbe due figli.
l suoi umori satirici si rivolsero dapprima contro una società corrotta e sfruttatrice: La morte di Don Giovanni (A morte de dom Joao, 1874), nel quale sono presenti elementi romantici e le influenze di Victor Hugo, La vecchiaia del Padre Eterno (A velhice do Padre Eterno, 1885), nel quale criticò l'ipocrisia religiosa; successivamente, nel poema allegorico Patria (1896), mise sotto accusa la dinastia dei Braganza e l'alleata Inghilterra.
Nelle liriche Gli umili (Os simmples, 1892), considerate il suo capolavoro letterario, cantò invece l'innocenza del cristianesimo primitivo. Queste liriche si caratterizzarono per la presenza di elementi parnassiani, panteistici e simbolisti.
Assieme ad altri poeti, scrittori e pensatori portoghesi come Antero de Quental e Eça de Queirós, Guerra Junqueiro fece parte di quel gruppo di giovani intellettuali conosciuto come Generazione del 70 (Geração de 70).
Testo: “Guerra Junqueiro”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

