Ada Negri (Lodi, 3 febbraio 1870 – Milano, 11 gennaio 1945) è stata una poetessa, scrittrice e insegnante italiana.
È ricordata anche per essere stata la prima e unica donna a essere ammessa all'Accademia d'Italia.
Biografia
Nacque in una famiglia umile: il padre Giuseppe era vetturino e la madre, Vittoria Cornalba, tessitrice; passò l'infanzia nella portineria del palazzo dove la nonna, Giuseppina "Peppina" Panni, lavorava come custode presso la nobile famiglia Barni ed era legata al celebre mezzosoprano Giuditta Grisi, di cui era stata governante; sul rapporto tra la Grisi e la sua famiglia, Ada costruirà il mito della propria infanzia. In portineria Ada passava molto tempo sola, osservando il passaggio delle persone, come descritto nel romanzo autobiografico Stella Mattutina (1921).
Ad appena un anno dalla nascita rimase orfana del padre, alcolizzato e avvezzo al canto, considerato, dunque, un peso dalla madre: fu grazie ai sacrifici di questa, che riuscì ad ottenere un lavoro fisso in fabbrica, che Ada poté frequentare la Scuola Normale femminile di Lodi, ottenendo il diploma di insegnante elementare.
Il suo primo impiego fu al Collegio Femminile di Codogno, nel 1887. La vera esperienza d'insegnamento che segnò la sua vita e la produzione artistica, però, fu intrapresa a partire dal 1888 nella scuola elementare di Motta Visconti, comune nella provincia di Milano al confine con quella di Pavia, dove Ada passò il periodo più felice della sua vita. Al mestiere di maestra è legata e contemporanea l'attività di poetessa: fu in questo periodo che la Negri iniziò a pubblicare i suoi scritti su un periodico Treves, Margherita e su un giornale lodigiano, il Fanfulla da Lodi. In questo periodo compose le poesie poi pubblicate nel 1892 nella raccolta Fatalità che ebbe un grande successo, portando Ada ad acquistare grande fama, a tal punto che, su decreto del ministro Ferdinando Martini, le fu conferito il titolo di docente "per chiara fama" presso l'Istituto superiore Gaetana Agnesi di Milano. Così si trasferì con la madre nel capoluogo lombardo.