Adam Bernard Mickiewicz (IPA: mit͡sˈkʲɛvit͡ʂ,; in lituano Adomas Mickevičius; Zaosie, 24 dicembre 1798 – Costantinopoli, 26 novembre 1855) è stato un poeta e scrittore polacco, incluso fra i trzej wieszcze (i Tre Bardi), ovvero i tre maggiori letterati del Romanticismo polacco insieme a Juliusz Słowacki e Zygmunt Krasiński.
Giovinezza
Adam Mickiewicz nacque il 24 dicembre 1798, a Zaosie (oggi Zavossie) presso la magione paterna, oppure nel vicino villaggio di Nowogródek, in quella che all'epoca era parte dell'Impero russo e oggi è la Bielorussia. Il padre del poeta, Mikołaj Mickiewicz, era un avvocato di provincia, appartenente alla piccola nobiltà (Szlachta) polacca; la madre, invece, era Barbara Mickiewicz, nata Majewska.
Mickiewicz trascorse la sua giovinezza a Nowogródek, in un ambiente di quiete idilliaca; la sua formazione avvenne sotto la guida della madre e di precettori privati. Dal 1807 al 1815 frequentò una scuola domenicana, dove fra i camerati godeva di una fama di fervente giocatore e teatrante, nonostante poi fosse uno studente mediocre.
Nel settembre 1815, Mickiewicz poté iscriversi all'università di Vilnius (in polacco, Wilno), che proprio in quegli anni stava attraversando una fase di grande splendore. Qui, sotto la guida di Gotfryd Ernest Groddeck e Joachim Lelewel, il poeta si segnalò negli studi classici e storici. Quest'erudizione fu particolarmente vivida anche grazie ad un «gruppo di filomati» che fondò nel 1817: il Towarzystwo filomatów, una vera e propria «palestra di studio e di virtù» dove, attraverso l'imitazione di grandi letterati (quali Voltaire), Mickiewicz iniziò a stabilire la propria identità poetica. Una volta laureatosi, il poeta iniziò ad insegnare al ginnasio di Kaunas.