Ritratto di Adolfo Rossi
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

Adolfo Rossi

Giornalista, scrittore e diplomatico italiano

Nascita
30 settembre 1857, Lendinara
Morte
28 luglio 1921, Buenos Aires
Nazionalità
Regno d'Italia
Professione
Giornalista, scrittore e diplomatico

Vita e opere

Adolfo Rossi (Valdentro di Lendinara, 30 settembre 1857 – Buenos Aires, 28 luglio 1921) è stato un giornalista, scrittore e diplomatico italiano.

Biografia

Nato nel 1857 da famiglia borghese (i genitori erano impiegati in pretura) a Valdentro, allora come oggi frazione di Lendinara, fu battezzato nella chiesa di Villanova del Ghebbo (sita a poche decine di metri dalla sua casa ma facente parte del territorio comunale di Villanova del Ghebbo) come risulta dai registri dell'archivio parrocchiale, rimasto intatto dal Concilio di Trento ad oggi. Nella comunità parrocchiale di Villanova trascorre la prima infanzia come racconta lui stesso in una sua inchiesta giornalistica sul Polesine. La località Valdentro infatti gravita, come comunità, più su Villanova del Ghebbo, da cui è separata solo dal naviglio Adigetto, che su Lendinara (che dista circa cinque chilometri) o Fratta Polesine (cui sarebbe più vicina distando circa due chilometri). Del resto l'antica casa avita dei Rossi era a Villanova del Ghebbo come pure la cappella di famiglia nel cimitero intitolata ad Antonio Rossi (1805-1874) capostipite dei due rami dei Rossi a Villanova e Valdentro.

Dopo un breve soggiorno a Occhiobello (vedasi di nuovo l'archivio parrocchiale) ritornò nel 1864 a Valdentro frequentando il vicino centro urbano di Lendinara dove fu pupillo di Alberto Mario, il braccio destro di Garibaldi nella spedizione dei Mille che l'aiutò nelle sue ambizioni di scrittore facendogli pubblicare racconti su varie riviste. Era impiegato postale a Lendinara quando lasciò il Polesine nel 1879, diretto a New York dove, dopo aver sperimentato diversi lavori, iniziò a fare il giornalista per il quotidiano Il Progresso Italo-Americano. Qui apprese lo stile statunitense, stringato e con pochi aggettivi, di giornalista che verifica sempre di persona, ben diverso da quello italiano degli stessi anni. Al suo ritorno in Italia fu apprezzato come giornalista e inviato speciale pronto sempre a recarsi sul posto nell'immediatezza degli avvenimenti secondo lo stile giornalistico acquisito negli Stati Uniti. Seguiva gli scontri in prima linea e telegrafava gli articoli già pronti per la stampa, richiedendo espressamente che non venissero revisionati dai redattori. Fu tra i primi a denunciare l'eccidio degli armeni da parte della Turchia durante la guerra greco-turca nel 1894 e per questo rischiò l'espulsione da Istanbul, tanto che, temendo di essere intercettato dai servizi segreti turchi, varcava il confine con la Bulgaria per telegrafare i suoi articoli in Italia.

Testo: “Adolfo Rossi”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Adolfo Rossi

1 libro