Ritratto di Adolphe Adam
Foto: Nicolas Eustache Maurin · Wikimedia Commons

Autore

Adolphe Adam

Compositore e critico musicale francese

Nascita
24 luglio 1803, ex III arrondissement di Parigi
Morte
3 maggio 1856, ex II arrondissement di Parigi
Nazionalità
Francia
Professione
Compositore, critico musicale, insegnante di musica, pianista e critico
Opere principali
Oh Holy Night · Le postillon de Lonjumeau · La poupée de Nuremberg · Le toréador

Vita e opere

Adolphe-Charles Adam, noto in Italia come Adolfo Carlo (Parigi, 24 luglio 1803 – Parigi, 3 maggio 1856), è stato un compositore e critico musicale francese.

Autore prolifico di composizioni per l'opera e il balletto, è famoso per i balletti Giselle (1844) e Le Corsaire (1856), le opere Le postillon de Lonjumeau (1836) e Les Toréadors (nota anche con il titolo di Le toréador ou L'accord parfait (1849), nonché la canzone di Natale Minuit chrétiens (1847).

La gioventù

Adolphe-Charles Adam era figlio di Johann Ludwig, professore di pianoforte al Conservatorio di Parigi.

Non fu in un primo tempo destinato dai suoi genitori allo studio della musica, ma venne inviato molto giovane in un pensionato di Belleville per cominciare gli studi letterari e per diversi anni frequentò il liceo "Napoleone". In questo periodo frequentò in segreto, contro il volere paterno, l'amico compositore Ferdinand Hérold, apprendendo le basi della musica.

Poco amante dello studio, fece pochi progressi e non andò al di là della quarta classe. Dietro le sue insistenti e reiterate richieste, suo padre acconsentì infine a ritirarlo dal collegio e a concedergli un maestro di musica, a patto che la composizione rimanesse per lui solo un hobby e non una professione.

Anche il maestro ebbe a lagnarsi di lui nonché i suoi professori di greco e latino.

Musicista d'istinto, gli sembrava più facile indovinare il meccanismo dell'arte che apprenderlo, d'altronde, poco sorvegliato nel suo studio, godeva di una grande libertà.

In capo a qualche anno si trovò nella condizione di poter suonare abbastanza bene il pianoforte e di improvvisare con facilità sugli organi di più chiese di Parigi, senza aver fatto molto per pervenire a questo risultato e senza essere in grado di leggere speditamente una sola lezione di solfeggio.

Testo: “Adolphe-Charles Adam”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Adolphe Adam

2 libri