Adolphe Retté (Parigi, 25 luglio 1863 – Beaune, 8 dicembre 1930) è stato uno scrittore francese.
Biografia
Inizialmente aderisce alla poesia simbolista collaborando, insieme a Jean Moréas e Gustave Kahn, alle riviste "La Vogue" e "L'Ermitage", e pubblicando le raccolte in versi Cloches en la nuit (1889), Une belle Dame passa (1893) e L'Archipel en fleurs (1895). Successivamente trae ispirazione dalla vita della natura: appartengono a questo periodo, nel quale l'autore risiede a Guermantes, in mezzo alla foresta di Fontainebleau, La forêt bruissante (1896) e Dans la forêt (1903).
Ateo e materialista militante, aderisce alle idee anarchiche, esperienza descritta in Réflexions sur l'anarchie (1904). Nel 1906 si converte al cattolicesimo, testimoniando la sua nuova vita spirituale in opere in prosa, come Du Diable à Dieu (1907), Le Règne de la Bête (1908), Notes sur la psychologie de la conversion (1911) e La conversion (1927).
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