Ritratto di Aeschylus
Foto: Tilemachos Efthimiadis · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Autore

Aeschylus

Tragediografo ateniese

Nascita
525 a.C., Eleusi
Morte
456 a.C., Gela
Nazionalità
Atene
Professione
Tragediografo, guerriero, drammaturgo e scrittore
Opere principali
Agamennone · Le Coefore · Le Eumenidi · I Persiani · Prometeo incatenato · I sette contro Tebe · Le supplici

Vita e opere

Eschilo, figlio di Euforione del demo di Eleusi (in greco antico Αἰσχύλος?, Aiskhýlos, pronuncia: [ai̯s.ˈkʰy.los]; Eleusi, 525 a.C. – Gela, 456 a.C.), è stato un drammaturgo greco antico.

Viene unanimemente considerato l'iniziatore della tragedia greca nella sua forma matura. È il primo dei poeti tragici dell'antica Grecia di cui ci siano pervenute opere per intero, seguito da Sofocle ed Euripide.

Biografia

Nacque a Eleusi intorno al 525 a.C. da Euforione, un nobile attico forse parte degli Eupatridi e connesso al culto di Demetra, da cui avrebbe ricevuto la sua prima educazione religiosa. Il suo primo lavoro fu in un vigneto, luogo dove sognò il dio Dioniso che lo esortava a scrivere tragedie: da quel momento partì la sua carriera teatrale. Nel 499 a.C., all'età di 25 anni, partecipò al suo primo agone tragico con Cherilo e Pratina, ma non vinse. Ci riprovò quindici anni dopo, alle Dionisie del 484 a.C., dove invece ottenne la sua prima vittoria: da questa data fino al 470 a.C. circa, Eschilo fu vincitore incontrastato dei successivi agoni tragici, ottenendo un numero complessivo di vittorie pari a tredici.

La sua prima, grande sconfitta si data intorno al 468 a.C., anno in cui perse contro Sofocle, all'epoca ventisettenne. Eschilo ne fu così mortificato che, secondo Plutarco, abbandonò Atene lo stesso anno dirigendosi a Siracusa, in Sicilia, come ospite del tiranno Ierone I: alla sua corte ebbe modo di incontrare anche altri autori suoi contemporanei, come Simonide di Ceo. In favore del tiranno siceliota, che in quegli anni aveva rifondato la città di Katane con il nome di Aitna, Eschilo compose una nuova tragedia (Le etnee) e mise in scena I Persiani, portando a Siracusa un nuovo linguaggio teatrale.

Testo: “Eschilo”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Aeschylus

6 libri