Albert Cim, al secolo Albert Cimochowski (Bar-le-Duc, 22 ottobre 1845 – Parigi, 8 maggio 1924), è stato un romanziere, bibliografo e critico francese.
Biografia
Nato da madre francese e da padre polacco, un ufficiale rifugiatosi in Francia dopo l'insurrezione polacca del 1830, Albert Cimochowski inizia nel 1861 a Parigi una carriera di funzionario delle Poste e telegrafi e, sotto il nome di Albert Cim, esordisce nel giornalismo con articoli di filologia, di critica e di bibliografia che vengono presto notati. Egli collabora a numerosi giornali, compresi quelli "leggeri" (La Gaudriole) e tiene la rubrica Revue littéraire del Radical dal 1881 al 1894, poi del National dal 1895 al 1897. Partecipa pure alla redazione del Dictionnaire de la langue française di Émile Littré. Parallelamente alla redazione del Dizionario pubblica in libreria delle opere per i giovani e dei romanzi, che gli valgono cinque volte di essere laureato presso l'Académie française, come studi documentali, letterari e bibliografici. Nel 1896 diventa bibliotecario presso il sottosegretariato di Stato delle Poste e telegrafi. Diventa anche membro della Société des gens de lettres, di cui è due volte vice-presidente.
Memorie
A Bar-le-Duc una via è a lui dedicata.
Sulla sua casa natale, al n. 3 bis di rue de la Résistance, è posta una lapide commemorativa.
Fonti
Elementi biografici da (FR) C.-E. Curinier, Dictionnaire national des contemporains, vol. II, 1899-1919, pp. 329-330
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