Ritratto di Alessandro Varaldo
Foto: autore sconosciuto · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Autore

Alessandro Varaldo

Scrittore, drammaturgo e poeta italiano (1876-1953)

Nascita
25 gennaio 1876, Ventimiglia
Morte
17 febbraio 1953, Roma
Nazionalità
Regno d'Italia e Italia
Professione
Giornalista, scrittore, scrittore di fantascienza, critico letterario e drammaturgo

Vita e opere

Alessandro Varaldo (Ventimiglia, 25 gennaio 1873 – Roma, 18 febbraio 1953) è stato un giornalista, scrittore e drammaturgo italiano.

Biografia

Esordì nel 1898 con La principessa lontana, cui seguì una sterminata e varia produzione sempre accompagnata dall'attività su importanti giornali quali la Gazzetta del Popolo ed Il Caffaro.

Scrisse commedie, tra cui L'altalena (1910), romanzi e novelle come La grande passione (1920), L'ultimo peccato (1920), La troppo bella (1939) ed anche opere biografiche. Fu presidente della Società Italiana degli Autori ed Editori dal 1920 al 1928 e direttore dell'Accademia d'arte drammatica di Milano dal 1943, succedendo a Silvio D'Amico.

Dopo che, con Il sette bello, era stato il primo autore italiano accolto nella collana Libri gialli della Mondadori, Varaldo si specializzò in romanzi gialli; a differenza di Augusto De Angelis egli seppe conciliare il genere tradizionalmente anglosassone del giallo con i valori dell'etica fascista, risultando così particolarmente apprezzato dal regime. Tuttavia, come nota Loris Rambelli, i suoi intrecci finiscono per privilegiare la casualità avventurosa (da cui spesso dipende anche lo scioglimento dell'enigma) a scapito della razionalità che sta alla base della detection classica

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Testo: “Alessandro Varaldo”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Alessandro Varaldo

1 libro