Aletta Henriëtte Jacobs (Sappemeer, 9 febbraio 1854 – Baarn, 10 agosto 1929) è stata una medica olandese, la prima donna a laurearsi in medicina nel suo paese e una delle prime protagoniste del movimento femminista olandese.
Primi anni e formazione (1854–1879)
Aletta Henriëtte Jacobs nacque nel 1854 in una famiglia ebraica. Suo padre era un medico, grazie al quale nutrì l'interesse per la medicina fin dalla giovane età. Frequentò la scuola del villaggio e apprese l'arte del cucito, completando la sua istruzione nel 1867. Lavorò come apprendista sarta e studiò a casa, dove sua madre le insegnava francese e tedesco. Inoltre suo padre le insegnò il greco e il latino.
Sfidando le convenzioni sociali dell'epoca, nel 1870 ottenne un diploma da farmacista e l'anno successivo si iscrisse all'università, laureandosi nel 1878 con una tesi di dottorato intitolata Sulla locazione dei sintomi fisiologici e patologici del cervello e divenendo la prima donna del Paese a laurearsi in medicina.
Quando le notizie sui suoi successi apparvero sui giornali di tutto il paese, Jacobs ricevette numerose lettere di congratulazioni. Una proveniva dal riformatore sociale Carel Victor Gerritsen, con il quale, nonostante la disapprovazione di suo padre, intraprese un fitto scambio di corrispondenza. Dopo la laurea lavorò in diversi ospedali di Londra, tra cui il Great Ormond Street Hospital, la London School of Medicine for Women e il New Hospital for Women, dove incontrò Elizabeth Garrett Anderson, la prima donna medico in Inghilterra, e sua sorella Millicent Garrett Fawcett. Entrambe le donne furono profondamente coinvolte nella lotta per il suffragio femminile e in altre questioni sociali, compreso il controllo delle nascite. Inoltre ebbe modo di conoscere i riformatori Annie Besant, Charles Bradlaugh, Charles Robert e George Drysdale.