Ritratto di Alexander Berkman
Foto: George Grantham Bain Collection · Wikimedia Commons

Autore

Alexander Berkman

Anarchico russo

Nascita
21 novembre 1870, Vilnius
Morte
28 giugno 1936, Nizza
Nazionalità
Impero russo, Unione Sovietica e Stati Uniti
Professione
Tipografo, scrittore, giornalista, attivista per la pace e autobiografo
Opere principali
Un anarchico in prigione · Now and After · Il mito bolscevico · The Kronstadt Rebellion

Vita e opere

Aleksandr Berkman (in russo Александр Беркман?; Vilnius, 21 novembre 1870 – Nizza, 28 giugno 1936) è stato un anarchico russo.

Biografia

Di origine ebraica, fu un pensatore e attivista anarchico. Emigrato giovane negli Stati Uniti, il 23 luglio 1892 effettuò un attentato contro Henry Clay Frick, industriale, ferendolo con due colpi di pistola e alcune pugnalate alle gambe. Fu condannato, scontò la pena, continuò l'attività anarchica.

Successivamente fu espulso e rimpatriato in Russia e sostenne inizialmente la rivoluzione bolscevica. Dopo la repressione della rivolta di Kronštadt del 1921, deluso, passò in Germania e più tardi in Francia. Nel 1925 pubblicò il suo Il mito bolscevico.

Malato, decise di suicidarsi sparandosi un colpo di pistola, e morì dopo alcune ore. Fu amico e amante di Emma Goldman, che conobbe in giovane età e che lo assistette negli ultimi istanti.

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Testo: “Aleksandr Berkman”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Alexander Berkman

2 libri