Ritratto di Ambrose Bierce
Foto: John Herbert Evelyn Partington · Wikimedia Commons

Autore

Ambrose Bierce

Scrittore, giornalista e aforista statunitense (1842-1914)

Nascita
24 giugno 1842, contea di Meigs
Morte
1914, Chihuahua
Nazionalità
Stati Uniti
Professione
Scrittore, giornalista, aforista, poeta e scrittore di fantascienza
Opere principali
An Occurrence at Owl Creek Bridge · The Damned Thing · Dizionario del Diavolo · Tales of Soldiers and Civilians

Vita e opere

Ambrose Gwinnett Bierce (Horse Cave Creek, 24 giugno 1842 –... scomparso a Chihuahua l'11 gennaio 1914) è stato uno scrittore, giornalista, aforista e militare statunitense, tra i più noti della città di San Francisco, a cavallo tra il 1880 e i primi del XX secolo.

Biografia

Nato da una numerosa famiglia (era il decimo figlio), Bierce condusse una vita spesso ai limiti, per il suo sarcasmo che col tempo gli valse il nomignolo di "bitter", l'amaro. A quindici anni, stanco della povertà della famiglia, se ne andò di casa cominciando a girare per gli Stati Uniti e vivendo di espedienti fino a quando uno zio, Lucius, fratello minore del padre, lo prese sotto la sua ala protettrice. Aveva fatto fortuna divenendo un discreto avvocato e sindaco della cittadina di Akron. Lo zio gli fece frequentare il Kentucky Military Institute, dove imparò la cartografia, il che gli permise di arruolarsi nel 1861 volontario nell'esercito come topografo.

Erano gli anni della guerra di secessione, che Bierce visse in prima persona e da cui nacque Tales of soldiers and civilians, ovvero "Racconti di soldati e civili", un campionario degli orrori della guerra in cui la visione spietata e sprezzante degli uomini, nessuno escluso, dà la misura di Bierce. Qui emerse un altro aspetto dell'opera di Bierce: la casualità degli eventi e l'esistenza del soprannaturale, del fantastico, che si cala nella realtà quotidiana. Da ciò nacquero anche ottimi racconti macabri e dell'orrore, sempre permeati di cinismo.

A 24 anni Bierce abbandonò l'esercito e approdò a San Francisco, dove iniziò la carriera di giornalista e scrittore. Vivendo inizialmente di piccoli lavori, cominciò a scrivere ed essere quotato per i suoi attacchi a politici, uomini di malaffare, imprenditori, tanto che, secondo le cronache dell'epoca, usava portare una pistola quando andava in giro. Il giorno di Natale del 1871 Bierce sposò Mary Ellen Mollie Day, una bella e ricca ragazza e, grazie al suocero fortunato ingegnere minerario, fece un lungo viaggio di nozze a Londra, dove cercò di pubblicare le sue opere. Il matrimonio si concluse col divorzio nel 1904, ma Bierce e la moglie vivevano separati dal 1888. Dei tre figli, solo la terzogenita Helen sopravvisse ai genitori; Day, il primogenito, morì suicida adolescente e Leigh morì malato in giovane età.

Testo: “Ambrose Bierce”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Ambrose Bierce

10 libri