Ann Radcliffe, nata Ann Ward (Holborn, 9 luglio 1764 – Holborn, 7 febbraio 1823), è stata una scrittrice britannica, considerata pioniera della letteratura dell'orrore e in particolare del romanzo gotico.
Biografia
Della vita della Radcliffe sono noti pochissimi fatti, specialmente a causa della sua vita appartata, lontano dagli ambienti alla moda e dalle feste cittadine, tanto che nel 1823, anno della sua morte, The Edinburgh Review scrisse: «Non appariva mai in pubblico, né si mescolava nella società, ma si teneva defilata, come il soave usignolo che canta le sue note solitarie, celato e non visto». La poetessa Christina Rossetti tentò nell'Ottocento di scriverne una biografia ma vi rinunciò per mancanza di materiale.
Nacque a Holborn (Londra), unica figlia del merciaio William Ward e sua moglie Ann Oates. Nel 1772 la famiglia si spostò a Bath e la Radcliffe ricevette una buona educazione e si dimostrò molto propensa alla lettura. Si sposò a 23 anni nel 1787 con William Radcliffe, un giornalista dell'English Chronicle.
Iniziò a scrivere racconti per divertimento e dietro incoraggiamento del marito. Il matrimonio, dal quale non nacquero figli, si rivelò comunque felice e la coppia intraprese numerosi viaggi finanziati in parte con gli introiti derivanti dalle pubblicazioni di Ann: i due visitarono il Lake District, il Reno e l'Inghilterra meridionale.
Nel 1789 fu pubblicata anonima a Londra l'opera prima della scrittrice,The Castles of Athlin and Dunbayne, in cui è già presente l'atmosfera che sarà alla base della maggior parte dei suoi romanzi, in particolare la tendenza a coinvolgere innocenti e giovani eroine nelle vicende descritte, che solitamente si svolgono in tenebrosi castelli governati da nobili dal passato misterioso.