Autore
Antoine Henri Jomini
Banchiere, militare e storico svizzero (1779-1869)
- Nascita
- 6 marzo 1779, Payerne
- Morte
- 24 marzo 1869, Passy
- Nazionalità
- Svizzera e Francia
- Professione
- Agente di cambio, scrittore, ufficiale, militare e banchiere
Vita e opere
Antoine Henri Jomini (Payerne, 6 marzo 1779 – Passy, 22 marzo 1869) è stato un banchiere, militare e storico svizzero d’origine italiana al servizio della Francia e della Russia; fece parte dello stato maggiore di Ney e Napoleone.
Biografia
Nacque il 6 marzo 1779 a Payerne, nel cantone svizzero di Vaud. La sua famiglia, apparteneva alla buona borghesia e occupava, da più generazioni, funzioni pubbliche o comunque di alto livello sociale. Dall'età di 12 anni venne attratto dalla carriera militare e cercò di entrare all'Accademia militare del principe di Wurtemberg a Montbéliard. Questo progetto non andò in porto per il trasferimento della scuola a Stoccarda. La fortuna non fu sempre della sua parte: quando, poco tempo dopo, la sua famiglia vorrà procurargli un incarico nel Reggimento de Watteville (von Wattenwyl, creato come Reggimento d'Erlach, poi d'Ernst), allora al servizio della Francia, gli eventi rivoluzionari ostacolarono il progetto.
Jomini venne inviato allora ad Aarau, per prepararsi ad una carriera commerciale nel "Collegio mercantile per giovani signori" fondato da Emmanuel Haberstock. Qui lavorò per un breve periodo in una banca. Ma il suo scopo era sempre quello di entrare nella carriera militare e nel 1798 riuscì a diventare segretario del ministro della Guerra della Repubblica Elvetica per diventare suo collaboratore nel 1800, nello stesso momento in cui diventava capo battaglione, ma si dimette fin dal 1801.
Nel 1803 incontra Michel Ney, il futuro maresciallo di Napoleone, venuto a reclutare dei reggimenti in Svizzera. Questi lo prende come suo aiutante di campo e, durante il trattato di Amiens, l'aiutò a pubblicare i primi volumi del suo trattato sulle campagne militari di Federico II. Poco tempo dopo, durante la battaglia di Austerlitz, Jomini ne manda una copia a Napoleone. Questi rimane molto impressionato dei paragoni tra le strategie di Federico II e le sue e nel settembre del 1806 lo fa chiamare a Magonza. Diventa capo di stato maggiore di Ney in Prussia. Nominato cavaliere della Legion d'onore nel 1807 e barone dell'Impero nel 1808, dopo la difficile campagna di Spagna viene posto agli ordini del maggior generale Berthier, sempre contrario al suo avanzamento al grado di generale. A causa degli annosi contrasti con Berthier rassegnò quindi le proprie dimissioni nel 1810, dopo essersi rivolto allo zar Alessandro I che gli offrì il grado di maggior generale. Tuttavia, Napoleone, dopo averlo fatto convocare a Parigi dal ministro della guerra Clarke, duca di Feltre, respinse le sue dimissioni e lo promosse allora a generale di brigata con decreto del 7 dicembre 1807.
Testo: “Antoine Henri Jomini”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Antoine Henri Jomini
1 libro

