Autore
Arthur Gobineau
Diplomatico, scrittore e filosofo francese
- Nascita
- 14 luglio 1816, Ville-d'Avray
- Morte
- 13 ottobre 1882, Torino
- Nazionalità
- Francia
- Professione
- Scrittore, diplomatico, politico, poeta e scultore
Vita e opere
Il conte Joseph Arthur de Gobineau (Ville-d'Avray, 14 luglio 1816 – Torino, 13 ottobre 1882) è stato un diplomatico, scrittore e filosofo francese. Personaggio cosmopolita, viaggiatore, nella sua lunga carriera fu ambasciatore in Persia, Grecia, Brasile e Svezia.
Biografia
Deve la notorietà alla sua opera Essai sur l'inégalité des races humaines (Saggio sulla disuguaglianza delle razze umane), pubblicato per la prima volta nel 1853-54 in 500 copie a spese dell'autore, che si pone tra i testi basilari del pensiero razzista contemporaneo. È anche l'autore di un'opera letteraria romantica, di scritti polemici e lavori storici e filologici sull'Iran antico. Fu legato da un rapporto di stima e amicizia con Alexis de Tocqueville, che gli fece da mentore nella sua carriera e lo assunse come capo gabinetto. Proprio con Tocqueville, Gobineau intrattenne una fitta corrispondenza sui temi della libertà e della razza (Del Razzismo. Carteggio 1843-1859).
Nel Saggio Gobineau riprende da Johann Friedrich Blumenbach la suddivisione delle razze umane in gialla, nera e bianca e, come Blumenbach, le dispone in gerarchia, ma - diversamente da Blumenbach e analogamente a Linneo - attribuisce a ciascuna razza determinate caratteristiche morali e psicologiche innate a cui fa riferimento per sostenere la tesi della superiorità dei bianchi sui gialli e sui neri.
Per Gobineau, la razza gialla è materialista, portata al commercio e incapace di esprimere pensieri metafisici; la razza nera presenta sensi sviluppati all'eccesso e modesta capacità intellettiva; la razza bianca (o ariana), che incarna le virtù della nobiltà e i valori aristocratici, sarebbe invece contraddistinta dal suo amore per la libertà, per l'onore e per la spiritualità. Originaria dell'India, la razza bianca si sarebbe sovrapposta alle prime popolazioni europee (che secondo Gobineau erano di razza gialla) per formare il ceppo teutonico destinato a dominare l'Europa nei secoli successivi. Ma l'inevitabile incrocio con le altre razze ne avrebbe corrotto la nobiltà, e gli ariani avrebbero progressivamente assunto alcuni dei tratti deteriori delle razze inferiori (il materialismo dei gialli e la sensualità dei neri), in un processo degenerativo che Gobineau considerava irreversibile.
Testo: “Joseph Arthur de Gobineau”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Arthur Gobineau
1 libro

