Autore
Axel Munthe
Medico, psichiatra e scrittore svedese
- Nascita
- 31 ottobre 1857, Döderhults parish
- Morte
- 11 febbraio 1949, Storkyrkoförsamlingen
- Nazionalità
- Svezia
- Professione
- Scrittore, psichiatra, medico scrittore, sceneggiatore e medico
- Opere principali
- La storia di San Michele
Vita e opere
Axel Martin Fredrik Munthe (Oskarshamn, 31 ottobre 1857 – Stoccolma, 11 febbraio 1949) è stato uno scrittore e psichiatra svedese.
È conosciuto principalmente per essere l'autore de La storia di San Michele (1929), un racconto autobiografico romanzato della sua vita e del suo lavoro, il cui titolo si riferisce alla villa San Michele che egli si costruì ad Anacapri con l'aiuto di manovali del luogo. San Michele è un piccolo capolavoro di geniale architettura "spontanea", o meglio "dilettantesca", realizzata da un uomo di raffinata cultura, ed è visitata ogni anno da migliaia di turisti.
Biografia
Nacque ad Oskarshamn, Svezia. All'età di diciotto anni visitò Capri, e ne rimase folgorato, al punto da decidere di volervi un giorno vivere.
Studiò medicina ad Uppsala, a Montpellier e a Parigi, dove studiò con Jean-Martin Charcot nell'ospedale psichiatrico della Salpêtrière e dove si laureò nel 1880. Esercitò la sua professione sia a Parigi che a Roma (soggiornando nel famoso Castello di Lunghezza, che trasformò in una clinica insieme alla moglie, sorella dell'ultimo erede della famiglia degli Strozzi) e nel 1903 divenne medico della Casa Reale svedese.Nel 1884 accorse a Napoli per curare i colpiti dall'epidemia di colera di quell'anno. A seguito di questa esperienza scrisse il libro: Lettere da una città dolente, che egli cita anche nella Storia di San Michele. Nel 1908 fu tra i volontari stranieri che prestarono soccorso alla popolazione dopo il terremoto di Messina.
Dopo essersi ritirato dalla vita pubblica, visse presso villa San Michele sull'isola di Capri. Scrisse La storia di San Michele quando ormai, negli ultimi anni della sua vita, fu costretto a tornare nella natia Svezia a causa di una malattia agli occhi. Presso il cimitero acattolico di Roma è presente una lapide a ricordo.
Testo: “Axel Munthe”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Axel Munthe
1 libro

