Autore
Bartolommeo Capasso
Storico e archivista italiano (1815-1900)
- Nascita
- 22 febbraio 1815, Napoli
- Morte
- 3 marzo 1900, Napoli
- Nazionalità
- Regno d'Italia
- Professione
- Storico e archivista
Vita e opere
Bartolommeo Capasso (Napoli, 22 febbraio 1815 – Napoli, 3 marzo 1900) è stato uno storico e archivista italiano.
Origini e percorso formativo
Bartolommeo Capasso vide la luce a Napoli il 22 febbraio 1815, nel quartiere Porto, nella casa di proprietà paterna, al n. 15 di via Principessa Margherita, all'epoca denominata supportico Caiolari, una casa che era appartenuta ai Figliamonti e che suo padre aveva acquistato essendo la prima moglie appartenente a quella famiglia. Entrambi i genitori erano di Frattamaggiore. Il padre, Francesco, era un ricco commerciante di canapa; la madre, Maria Antonia Padricelli, fu un «raro esempio di cristiane e domestiche virtù», come egli ebbe a definirla dedicandole, nel 1846, la “Topografia storico archeologica della Penisola Sorrentina” e la raccolta di antiche iscrizioni, edite, appartenenti alla medesima. Rimasto orfano del padre, nel 1824 Bartolommeo si iscrisse al seminario di Napoli, dove cominciò i suoi studi, per trasferirsi, due anni più tardi, nel seminario di Sorrento, dove si era trasferito con la famiglia, perché la madre ebbe a risposarsi con un facoltoso possidente sorrentino.
Si dimostrò già in tenera età un talento nell'apprendimento, soprattutto del latino, del greco e della storia antica. Era dotato di valido spirito critico, frequentò in quegli anni, la scuola di Domenico Aulisio, futuro letterato e giurista. A 18 anni intraprese un lungo viaggio per la penisola italiana, durante il quale ebbe modo di constatare la grave carenza della ricerca storiografica nell'Italia meridionale, già da lui evidenziata nel corso degli studi.
Testo: “Bartolommeo Capasso”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Bartolommeo Capasso
1 libro

