Ritratto di Benjamin Lumley
Foto: Count d'Orsay · Wikimedia Commons

Autore

Benjamin Lumley

Impresario e avvocato britannico

Nascita
1811, Canada
Morte
17 marzo 1875, Londra
Nazionalità
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Professione
Solicitor, impresario teatrale e scrittore

Vita e opere

Benjamin Lumley (Canada, 1811 – Londra, 17 marzo 1875) è stato un impresario teatrale e avvocato britannico. Nato Benjamin Levy, era figlio di Louis Levy, un mercante ebreo.

Inizi all'His Majesty's Theatre

Il padre di Lumley era un commerciante di vestiti che aveva fatto la sua fortuna iniziale in Canada. Il giovane Benjamin Levy era allievo alla King Edward's School di Birmingham.

Lumley si formò come avvocato e poi studiò per l'ordine degli avvocati sotto Basil Montagu. In questa veste, diede consigli legali al manager economicamente in difficoltà di quello che allora era l'His Majesty's Theatre, Pierre Laporte, che arrivò ad affidarsi a lui in modo totale. Poiché Lumley aveva preso familiarità con le decisioni manageriali relative al teatro, quando Laporte morì nel 1841 il consiglio di amministrazione della compagnia d'opera, composta principalmente da nobili facoltosi, gli chiese di subentrare.

Lumley aveva già scritto un manuale di base su leggi personali per i parlamentari ed era lanciato verso una promettente carriera legale. Ma le sue memorie indicano chiaramente il suo piacere nel mescolarsi con l'alta società e farsi un nome. La gestione dell'ormai ribattezzato (dopo l'avvento della Regina Victoria) His Majesty's Theatre gli diede l'opportunità di uno stretto rapporto con le star dell'opera e del balletto, di dare ed essere invitato a feste sfarzose e di portare l'alta qualità dell'Opera italiana nella Londra vittoriana.

Il direttore d'orchestra dell'Her Majesty's era Michele Costa. Con le loro diverse nature, uno devoto ad alti standard musicali, l'altro conoscitore dello star system, Lumley e Costa avrebbero dovuto formare una squadra perfetta. E in effetti fu così per i primi cinque anni, una delle collaborazioni più longeve dell'epoca. Il progresso artistico, portato da Lumley, contro le inclinazioni di Costa, più incline alla prudenza, includeva la presentazione ai londinesi delle opere di Giuseppe Verdi e nuove stelle del canto e della danza per sostituire la "vecchia guardia" in via di estinzione, trattative con Felix Mendelssohn per un'opera basata sul dramma di William Shakespeare La tempesta e, nel 1847, il debutto londinese di Jenny Lind. Il successo finanziario che ne derivò portò l'ottimista Lumley ad acquistare il sottostante affitto del teatro.

Testo: “Benjamin Lumley”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Benjamin Lumley

1 libro