Bertha Felicitas Sophie, baronessa von Suttner (nata contessa Bertha Kinsky von Wchinitz und Tettau; Praga, 9 giugno 1843 – Vienna, 21 giugno 1914), è stata una scrittrice austriaca, ricordata per essere stata la prima donna a ricevere il premio Nobel per la pace e la seconda donna in assoluto a vincere un premio Nobel (il primo era stato assegnato a Marie Curie nel 1903 per la Fisica). La sua opera principale, che le garantì fama mondiale, è Giù le armi!, primo best seller con tematiche pacifiste, pubblicato nel 1889. Per l'impegno profuso a favore delle tematiche pacifiste radicali, è considerata un simbolo del desiderio di pace dell'Austria.
Biografia
Nacque a Praga nel 1843. Suo padre, il feldmaresciallo Franz-Josef Graf Kinsky von Wchinitz und Tettau, morto poco prima della sua nascita, apparteneva a una delle famiglie più antiche e altolocate della Boemia, mentre sua madre, Sophia Wilhelmine von Körner, di quasi cinquant'anni più giovane del marito, proveniva dalla piccola nobiltà locale ed era amante della poesia. Bertha crebbe in un ambiente aristocratico, a ridosso della corte imperiale, e imparò diverse lingue. Dopo aver cercato, senza successo, di intraprendere la carriera di cantante lirica (cosa di cui in seguito si vergognò molto), fu costretta a cercarsi una occupazione quando l'eredità paterna con cui si manteneva si esaurì. Fu così che Bertha trovò un posto di governante e dama di compagnia, le uniche due occupazioni concesse a una giovane donna di nobili origini, nella casa del barone Carl von Suttner.