Autore
Carlo Dossi
Scrittore, politico e diplomatico italiano (1849-1910)
- Nascita
- 27 marzo 1849, Zenevredo
- Morte
- 16 novembre 1910, Cardina
- Nazionalità
- Regno d'Italia
- Professione
- Scrittore, politico, diplomatico, archeologo e scrittore di fantascienza
- Movimento
- Scapigliatura
- Opere principali
- La colonia felice
Vita e opere
Alberto Carlo Felice Pisani Dossi, in arte Carlo Dossi (Zenevredo, 27 marzo 1849 – Cardina, 17 novembre 1910), è stato uno scrittore, diplomatico, archeologo e nobile italiano.
Tra i più importanti esponenti della scapigliatura milanese, fu particolarmente legato ad altri scrittori del genere come Giuseppe Rovani, Emilio Praga e Luigi Conconi ed è ancora oggi apprezzato per la schiettezza dei suoi scritti, il linguaggio ricercato ma comprensibile a tutti, le sperimentazioni linguistiche dialettali milanesi e la spiccata ironia con la quale mosse critica al suo tempo e alla sua società, sia in ambito politico che sociale.
I primi anni e le prime esperienze letterarie
Alberto Carlo Felice Pisani Dossi nacque nel 1849 a Zenevredo, un piccolo paese in provincia di Pavia dove i Pisani-Dossi possedevano delle proprietà da diverse generazioni. Suo padre Giuseppe Maria Gelasio, appartenente all'aristocrazia locale, era laureato in ingegneria ed era figlio del rivoluzionario e militare Carlo Dossi; sua madre Ida Quinterio apparteneva invece alla nobiltà lodigiana. Egli stesso, nelle proprie opere, vanterà più volte la sua discendenza da Cesare Beccaria tramite la trisavola paterna, Maria Lucia Gaetana Beccaria, lontana parente dell'autore dell'opera Dei delitti e delle pene. La parentela coi Beccaria lo rendeva inoltre lontano cugino del celebre scrittore Alessandro Manzoni. Iniziò a scrivere all'età di sette anni come lui stesso ebbe a dichiarare anni dopo nelle sue Note azzurre.
Abbandonò Zenevredo per trasferirsi a Milano, in un'abitazione ancora oggi presente in Via Brera, per iscriversi alla scuola media e poi al Liceo Ginnasio Giuseppe Parini, passando in seguito all'Istituto privato Sant'Ambrogio. In seguito si trasferì all'Università di Pavia dove frequentò la Facoltà di Giurisprudenza. Tornato a Milano, partecipò ancora giovanissimo al movimento della Scapigliatura, scrivendo articoli sui periodici locali e pubblicando con Luigi Perelli la rivista Palestra Letteraria, Artistica e Scientifica (1867), a cui collaborarono scrittori come Francesco Domenico Guerrazzi, Niccolò Tommaseo, Aleardo Aleardi, Giuseppe Rovani e perfino Giosuè Carducci. Tra il 1868 e il 1870 frequentò anche gli ambienti artistici della scapigliatura milanese: lo scultore Giuseppe Grandi, i pittori Luigi Conconi, Daniele Ranzoni e soprattutto Tranquillo Cremona, che dipinse per lui un ritratto oggi conservato nella villa di Corbetta.
Testo: “Carlo Dossi”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Carlo Dossi
1 libro

