Ritratto di Carlo Troya
Foto: GAL13 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Autore

Carlo Troya

Storico e politico italiano

Nascita
7 giugno 1784, Napoli
Morte
28 luglio 1858, Napoli
Nazionalità
Regno delle Due Sicilie
Professione
Storico e politico

Vita e opere

Carlo Troya noto anche come Carlo Troja o Carlo Troia (Napoli, 7 giugno 1784 – Napoli, 28 luglio 1858) è stato uno storico e politico italiano, primo ministro costituzionale del Regno delle Due Sicilie.

Biografia

Era figlio di Michele Troja e di Anna Maria Marpacher, di origine tedesca. Dopo essersi laureato in legge, gli fu offerto di lavorare nell'amministrazione del Regno di Napoli di Gioacchino Murat, ma rifiutò. Si compromise agli occhi delle autorità durante la rivoluzione napoletana del 1820-21, nel corso della quale collaborò alla rivista liberale Minerva napolitana, mantenendosi però indipendente dai murattiani e dai carbonari. Fu anche intendente in Basilicata, tanto da essere condannato all'esilio dal 1824 al 1826.

Tornato successivamente a Napoli, pur senza abbandonare completamente l'attività politica si dedicò prevalentemente alla ricerca storica, soprattutto sul Medioevo, e agli studi biografici su Dante; in questo periodo strinse rapporti di amicizia con Giacomo Leopardi. Nel 1844 fu uno dei fondatori della Società storica napoletana, della quale fu anche presidente fino al 1847. Fu inoltre collaboratore del giornale liberale Il Tempo, fondato con Saverio Baldacchini.

Esponente del "neoguelfismo" (il movimento che aspirava a una confederazione di stati italiani sotto la presidenza del papa, secondo quanto teorizzato nel 1843 da Gioberti nel Del primato morale e civile degli italiani), il 3 aprile 1848 ottenne da Ferdinando II la nomina a primo ministro del Regno delle Due Sicilie, secondo la costituzione emanata dallo stesso Ferdinando II l'11 febbraio 1848.

Testo: “Carlo Troya”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Carlo Troya

1 libro