Ritratto di Cletto Arrighi
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

Cletto Arrighi

Giornalista, politico e scrittore italiano (1828-1906)

Nascita
27 novembre 1828, Milano
Morte
3 novembre 1906, Milano
Nazionalità
Regno d'Italia
Professione
Giornalista, politico, scrittore, librettista e commediografo

Vita e opere

Cletto Arrighi, pseudonimo di Carlo Righetti (Milano, 27 novembre 1828 – Milano, 3 novembre 1906), è stato uno scrittore, giornalista e politico italiano, tra i massimi esponenti della Scapigliatura.

Biografia

Nasce da Giuseppe e Annamaria Cassina a Milano in un ambiente domestico già frequentato allora da intellettuali come Vincenzo Monti e Ugo Foscolo, e poi da Ermes Visconti e Tommaso Grossi.

Fin da giovanissimo adotta delle nuove generalità, che costituivano l'anagramma del suo nome ufficiale. Partecipa alle cinque giornate di Milano nel 1848 e alla prima guerra di indipendenza, per poi aiutare il Regno di Sardegna come volontario anche tra il 1859 e il 1861. Dopo gli studi da autodidatta, Carlo Righetti si laurea in legge a Pavia: negli anni Cinquanta esplora il suo talento letterario fondando nel 1856 una rivista periodica di satira, dal titolo L’uomo di pietra, dove pubblica numerosi articoli sui discutibili costumi della società milanese, sotto lo pseudonimo di Cletto Arrighi, anagramma che manterrà da ora in avanti per firmare tutte le sue opere.

L’anno successivo compare il suo primo romanzo, Gli ultimi coriandoli, dedicato ‘audacemente’ ad Alessandro Manzoni, che fu però censurato dalla critica: nell’opera viene citata per la prima volta il termine ‘scapigliatura’, intesa nella sua accezione più colta già menzionata tra il Cinquecento ed il Seicento da letterati storici come Girolamo Leopardi, Tassoni e Buonarroti.

La giornata di Tagliacozzo del 1858, successivamente pubblicato nel 1863 col titolo Il diavolo rosso, rappresenta la sua seconda opera narrativa, e racconta alla maniera del romanzo storico, lo scontro tra guelfi e ghibellini del 1268 avvenuto tra le truppe di Corradino ed il re di Sicilia Carlo d’Angiò.

Testo: “Cletto Arrighi”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Cletto Arrighi

1 libro