Cristina Trivulzio di Belgiojoso, o Belgioioso (Milano, 28 giugno 1808 – Milano, 5 luglio 1871), è stata una nobildonna, patriota, giornalista e scrittrice italiana che partecipò attivamente al Risorgimento. Fu editrice di giornali rivoluzionari, e molte sue opere sono incentrate sugli anni della prima guerra d'indipendenza.
Per esteso, il suo nome di battesimo fu Maria Cristina Beatrice Teresa Barbara Leopolda Clotilde Melchiora Camilla Giulia Margherita Laura.
Infanzia e giovinezza
Cristina, figlia di Gerolamo Trivulzio (1778-1812, figlio terzogenito di Giorgio Teodoro Trivulzio, IV marchese di Sesto Ulteriano e discendente di una delle famiglie storiche dell'aristocrazia milanese e del celebre Gian Giacomo Trivulzio) e di Vittoria dei marchesi Gherardini (1790-1836), nacque alle dieci e tre quarti del mattino, il 28 giugno 1808 nel palazzo di famiglia. L'atto di battesimo venne registrato nella parrocchia della chiesa di Sant'Alessandro: nel documento figura come Cristina Trivulzi. Diverse furono le varianti usate per il suo cognome, da Trivulzi a Triulzi o Triulzio, e lei stessa, fanciulla, si firmava Cristina Trivulzia. Dopo la sua morte si imporrà la versione Trivulzio.
Cristina rimase orfana di padre a quattro anni. La madre si risposò un anno dopo con Alessandro Visconti d'Aragona (Milano 10 agosto 1788 - gennaio 1851) ed ebbe un figlio maschio e tre altre figlie femmine: Alberto (1814 - 8 agosto 1895), Teresa (1815 - 3 luglio 1884), Virginia (15 novembre 1818 -29 settembre 1888) e Giulia Valentina (m. 1898).