Autore
D. H. Lawrence
Scrittore, poeta e drammaturgo britannico
- Nascita
- 11 settembre 1885, Eastwood
- Morte
- 2 marzo 1930, Vence
- Nazionalità
- Regno Unito
- Professione
- Drammaturgo, traduttore, scrittore, poeta e romanziere
- Movimento
- Modernismo
- Opere principali
- Figli e amanti · L'arcobaleno · Donne innamorate · L'amante di Lady Chatterley
Vita e opere
David Herbert Richards Lawrence (Eastwood, 11 settembre 1885 – Vence, 2 marzo 1930) è stato uno scrittore, poeta, drammaturgo, saggista e pittore britannico.
Comunemente noto come D. H. Lawrence, è considerato tra le figure più emblematiche della cultura britannica del XX secolo. Insieme a diversi scrittori dell'epoca, fu tra i più grandi innovatori della letteratura anglosassone, soprattutto per le tematiche affrontate.
L'infanzia e giovinezza
Quartogenito di Arthur John Lawrence, un minatore del Nottinghamshire, e Lydia Beardsall, una maestra fino al momento delle nozze, David Herbert visse in famiglia con i fratelli maggiori Ernest e George e le due sorelle, la maggiore Emily e la minore Ada. Frequentò le scuole primarie a Eastwood e poi la High School a Nottingham. In questo periodo incontra Jessie Chambers, la sua migliore amica in gioventù, che in seguito gli sarà d'ispirazione per il personaggio di Miriam in Figli e amanti.
A sedici anni iniziò a lavorare a Nottingham, ma ben presto una polmonite lo costrinse a smettere. Iniziò così nel 1902 il tirocinio come maestro nella British School di Eastwood. Nel giugno 1905 superò l'esame di matricola all'Università di Londra e proseguì gli studi magistrali all'Istituto Superiore Universitario di Nottingham.
L'inizio della carriera letteraria
Il 7 settembre 1907 pubblicò sul Nottinghamshire Guardian, con la firma di Jessie Chambers, il suo primo racconto, Preludio a un felice Natale. Conseguì poi il diploma e nel 1908 divenne maestro a Croydon, presso Londra. Nel novembre del 1909 vennero pubblicate le sue prime poesie sulla English Review.
Testo: “David Herbert Lawrence”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

