Autore
E. D. Morel
Giornalista, scrittore e politico britannico
- Nascita
- 10 luglio 1873, Parigi
- Morte
- 12 novembre 1924, Bovey Tracey
- Nazionalità
- Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda e Francia
- Professione
- Giornalista, politico, scrittore, attivista per i diritti umani e socialista
Vita e opere
Edmund Dene Morel (Parigi, 10 luglio 1873 – Bovey Tracey, 12 novembre 1924) è stato un giornalista, scrittore e politico britannico.
Morel lottò contro la schiavitù nello Stato Libero del Congo e nel 1904, in collaborazione con Roger Casement, fondò l'Associazione per la Riforma del Congo (CRA). Durante la prima guerra mondiale ebbe un ruolo importante nel movimento pacifista del Regno Unito, partecipando alla fondazione dell'Union of Democratic Control di cui divenne segretario. Bertrand Russell disse di lui: «Fra tutti gli uomini che ho conosciuto, nessuno possiede la medesima eroica semplicità nel creare e proclamare verità politica».
Biografia
Edmund Morel nacque in Avenue d'Eylau a Parigi, unico figlio di Edmond Morel de Ville, funzionario statale francese di famiglia modesta, e di Emmeline de Horne, discendente da una famiglia inglese di quaccheri. Il padre morì quando Edmund aveva soli quattro anni. La madre, entrata in conflitto con i parenti francesi del defunto marito, cambiò il proprio nome in Deville e si occupò del sostentamento del bambino. Trovò un lavoro come insegnante di inglese e musica e garantì al figlio un'educazione rispettabile presso rinomate scuole inglesi, come la Madras House a Eastbourne e la Bedford Modern School. Nel 1888 Edmund sospese gli studi e fece ritorno a Parigi per assistere la madre gravemente malata. Per sostenere la famiglia trovò un lavoro come impiegato in banca e nel 1891 si trasferì con la madre a Liverpool. Ottenne la cittadinanza nel 1896 e anglicizzò il suo nome. Nello stesso anno sposò Mary Florence Richardson, figlia del tipografo e stampatore John William Richardson, con la quale ebbe cinque figli.
Testo: “Edmund Dene Morel”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

