Ritratto di Edmondo De Amicis
Foto: Schemboche, Turin · Wikimedia Commons

Autore

Edmondo De Amicis

Scrittore italiano (1846-1908)

Nascita
21 ottobre 1846, Oneglia
Morte
11 marzo 1908, Bordighera
Nazionalità
Regno d'Italia
Professione
Scrittore, politico, giornalista, scrittore per bambini e poeta
Opere principali
Cuore

Vita e opere

Edmondo Mario Alberto De Amicis (Oneglia, 21 ottobre 1846 – Bordighera, 11 marzo 1908) è stato uno scrittore, giornalista e militare italiano.

È conosciuto per essere l'autore di Cuore, uno dei libri più popolari della letteratura mondiale per ragazzi.

Biografia

Nacque nella piazza Vittorio Emanuele I, ora intitolata a suo nome, a Oneglia, prima che fosse accorpata a Porto Maurizio e ad altri 9 comuni nell'unica città di Imperia nel 1846. All'età di due anni la sua famiglia si trasferì in Piemonte, dapprima a Cuneo, dove il piccolo Edmondo studiò alle scuole primarie ed al liceo, quindi a Torino, dove frequentò il collegio Candellero.

Era di famiglia benestante: il padre Francesco (1791-1863), genovese originario del Centro Italia, copriva mansioni di regio banchiere di sali e tabacchi; la madre, Teresa Busseti, originaria dell'Alessandrino, faceva parte dell'alta borghesia. Sia la sua casa ligure (poi diventata sede della Guardia di Finanza) sia quella di Cuneo (poi diventata caserma militare "Carlo Emanuele", ai bastioni di Stura, con vista sul Monviso) erano ampie ed eleganti.

Da soldato a giornalista

Nel 1862, a sedici anni entrò nel collegio militare "Candellero" di Torino per preparare gli esami di ammissione all'Accademia militare di Modena, che frequentò fino all'estate del 1865, licenziandosi con il grado di sottotenente. Nel 1866 partecipò alla battaglia di Custoza, assistendo alla sconfitta italiana.

Divenne quindi giornalista militare, trasferendosi a Firenze per assumere la direzione de L'Italia militare, organo ufficiale del Ministero della guerra. Su questo giornale avviò la pubblicazione dei bozzetti militari, poi editi anche in altri giornali e infine raccolti in volume sotto il titolo La vita militare (1868). In un'edizione successiva, dell'anno seguente, vi aggiunse il bozzetto-reportage L'esercito italiano durante il colera del 1867, che molti interpretarono come un documento autobiografico, frutto di un'esperienza direttamente vissuta durante l'epidemia che colpì soprattutto la Sicilia. Alcuni dizionari biografici e testi di letteratura riportano erroneamente la permanenza di De Amicis in Sicilia nel 1867, mentre invece vi si era recato due anni prima, nel 1865, quando aveva fatto la sua prima guarnigione militare a Messina, ripartendo con il suo reggimento nell'aprile del 1866 per partecipare alla guerra contro l'Austria. Sull'isola sarebbe tornato soltanto nel 1906, su invito del poeta Mario Rapisardi. Il viaggio del De Amicis in Sicilia durante il colera del 1867 fu definitivamente smentito in maniera chiara e incontrovertibile da Piero Meli nel suo articolo Edmondo De Amicis e i fantasmi letterari del colera in Sicilia.

Testo: “Edmondo De Amicis”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Edmondo De Amicis

17 libri