Autore
Eileen Power
Storica britannica
- Nascita
- 9 gennaio 1889, Altrincham
- Morte
- 8 agosto 1940, Londra
- Nazionalità
- Regno Unito
- Professione
- Storica, scrittrice e professoressa universitaria
Vita e opere
Eileen Power (Altrincham, 9 gennaio 1889 – Londra, 8 agosto 1940) è stata una storica britannica nota soprattutto per i suoi studi di storia economica e del medioevo.
Biografia
Prima delle tre figlie di un agente di cambio, nonostante alcune difficoltà familiari (il padre fu condannato per truffa, la madre morì quando Eileen aveva 14 anni) ebbe un'ottima istruzione: studiò alla Oxford High School for Girls, al Girton College (università di Cambridge) e alla Sorbona.
Fu Direttrice degli Studi di Storia al Girton College (1913-21), e insegnò alla London School of Economics (LSE), in cui tenne corsi di scienza politica nel 1921-24, e all'università di Londra (1924-31). Nel 1931 divenne professoressa di storia economica alla LSE, seconda donna ad ottenere tale posizione dopo Lilian Knowles. Nel 1938 passò ad insegnare la stessa disciplina all'università di Cambridge.
Nel 1927 Power fondò la Economic History Review, e nel 1933 contribuì con William Beveridge, capo della LSE, alla fondazione dell'Academic Freedom Committee, che aveva l'obiettivo di dare aiuto agli accademici in fuga dalla Germania nazista.
Critica della politica estera britannica, Power prese parte alle attività della Union of Democratic Control, un'associazione antimilitarista. Sostenne la possibilità per le donne di avere accesso all'istruzione superiore e si dedicò non solo alla ricerca accademica, ma anche alla divulgazione storica. Un esempio di quest'ultima è la sua opera più popolare, Medieval People (1924).
Nel 1937 sposò lo storico Michael Moissey Postan (che era stato suo assistente), anche se in precedenza era stata fidanzata con Reginald Johnston (noto per essere stato il tutore di Pu Yi), che aveva conosciuto durante un viaggio in Asia orientale nel 1920-21.
Testo: “Eileen Power”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

