Ritratto di Eleazar Wheelock
Foto: Joseph Steward · Wikimedia Commons

Autore

Eleazar Wheelock

Pastore protestante, educatore e filantropo statunitense

Nascita
22 aprile 1711, Windham
Morte
24 aprile 1779, Hanover
Nazionalità
Stati Uniti
Professione
Educatore, filantropo e ministro di culto nel cristianesimo

Vita e opere

Eleazar Wheelock (Windham, 22 aprile 1711 – Hanover, 24 aprile 1779) è stato un pastore protestante, educatore e filantropo statunitense, ministro della Chiesa Congregazionalista e fondatore del Dartmouth College.

Biografia

Era nato a Windham (Connecticut) da Ralph Wheelock e Ruth Huntington. Era il pronipote del primo maestro della prima scuola libera negli Stati Uniti, a Dedham (Massachusetts), il Rev. Ralph Wheelock.

Nel 1733 si laureò allo Yale College dopo aver vinto il primo premio della Donazione Dean Berkeley per essersi distinto nelle materie umanistiche. Proseguì gli studi teologici allo Yale College fino a che non gli fu concessa la licenza per predicare, nel maggio 1734, e divenne pastore della seconda Chiesa congregazionalista di Lebanon (Connecticut) nel febbraio 1735. Fu ministro per 35 anni.

Il 29 aprile 1735 sposò Sarah Maltby, vedova del capitano William Maltby di New Haven (Connecticut), morto nel 1701, e figlia del reverendo Davenport di Stamford (Connecticut). Con lei visse undici anni ed ebbero sei figli (tre dei quali morirono nell'infanzia). Dopo la sua morte sposò, nel 1747, Mary Brimstead di Milford (Connecticut), da cui ebbe cinque figli. Il maggiore, John Wheelock, nato nel 1754, divenne il secondo rettore del Dartmouth College alla morte del padre.

Partecipò attivamente e con entusiasmo al movimento detto The Great Awakening (il grande risveglio) che aveva cominciato a diffondersi nella valle del fiume Connecticut approssimativamente nel periodo della sua laurea a Yale. Fu uno dei più attivi in Connecticut nel ruolo di "chief intelligencer of revival news".

Testo: “Eleazar Wheelock”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.