Autore
Else Lasker-Schüler
Poetessa tedesca
- Nascita
- 11 febbraio 1869, Elberfeld
- Morte
- 22 gennaio 1945, Gerusalemme
- Nazionalità
- Germania e apolidia
- Professione
- Poetessa, scrittrice, salottiera, drammaturga e artista
Vita e opere
Else Lasker-Schüler, all'anagrafe Elisabeth Schüler (Elberfeld, 11 febbraio 1869 – Gerusalemme, 22 gennaio 1945), è stata una poetessa tedesca.
Secondo Schalom Ben-Chorin, è stata la più grande poetessa espressa dall'ebraismo. Per Karl Kraus fu «il più forte e impervio fenomeno lirico della Germania moderna», e per Gottfried Benn Else Lasker-Schüler fu la più grande poetessa che la Germania avesse mai avuto.
Biografia
Ultima di sei fratelli, Else Schüler nacque nel 1869 a Elberfeld (oggi Wuppertal), in Vestfalia, dal banchiere Aaron Schüler e da Jeanette Kissing, che fu una delle figure centrali nella sua poesia. Else crebbe come bambina prodigio all'interno della famiglia: a quattro anni sapeva già leggere e scrivere. Dal 1880 frequentò il Liceo West an der Aue. Nel 1894 morì il fratello Paul, cui era molto legata, nel 1890 la madre e nel 1897 il padre. La morte della madre significò per lei «la cacciata dal paradiso terrestre».
Dopo aver lasciato la scuola e aver preso lezioni private in casa dei genitori, nel 1894 sposò il medico Berthold Lasker, fratello maggiore del campione del mondo di scacchi, Emanuel, nel 1895 si trasferì a Berlino, dove rimase fino al 1933. Qui iniziò la sua formazione come disegnatrice e pubblicò nel 1899 le prime poesie sulla rivista Die Gesellschaft. Durante gli anni berlinesi fu una delle principali animatrici dei "tavoli" letterari tenuti al Café des Westens. Il 24 agosto 1899 nacque il figlio Paul. La prima raccolta di poesie, Styx, venne pubblicata nel 1902.
Testo: “Else Lasker-Schüler”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

