Autore
Emile de Girardin
Giornalista e politico francese (1802-1881)
- Nascita
- 22 giugno 1802, rue Chabanais
- Morte
- 27 aprile 1881, rue La Pérouse
- Nazionalità
- Francia
- Professione
- Politico, giornalista, editore e scrittore
Vita e opere
Émile de Girardin, pseudonimo di Émile Delamothe (Parigi, 22 giugno 1802 – Parigi, 27 aprile 1881), è stato un giornalista, editore e commediografo francese, oltre che uomo politico.
Biografia
Dopo aver fondato e diretto vari periodici, lanciò nel 1836 La Presse che ottenne un ottimo successo grazie soprattutto alla freschezza del dibattito politico.
Il suo nome è ricordato nella storia del giornalismo principalmente per aver ideato il quotidiano a basso prezzo sostenuto in gran parte dalla pubblicità.
Espulso dalla Francia a causa del colpo di stato del 2 dicembre 1851, vi ritornò poco dopo. Successivamente vendette La Presse (1856), e diresse, dal 1866, La Liberté; nel 1873 rilevò Le petit journal e l'anno dopo divenne redattore capo presso La France dove espresse e si mise in luce per le sue qualità di polemista, criticando la politica di M.-E. Mac-Mahon.
Come uomo politico si distinse per la revisione della legge sulla stampa, sostenendo (1877) l'assoluta libertà di stampa. Tra le opere economiche si possono menzionare: De la liberté du commerce et de la protection de l'industrie (1847); Le socialisme et l'impôt (1849).
Iniziò a scrivere per il teatro all'età di cinquant'anni, facendo rappresentare alcune commedie ben costruite.
Sua moglie, Delphine Gay, (1804-1855), si mise in evidenza pubblicando poesie, romanzi e cronache di attualità. Per il teatro scrisse tragedie come Judith (1843); Cléopatre (1847), rappresentate entrambe da Élisabeth-Rachel Félix, la seconda con buon esito e con i complimenti di Alphonse de Lamartine. Un'altra sua opera, Lady Tartuffe (1853), venne recitata in Italia da Eleonora Duse.
Testo: “Émile de Girardin”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

