Ritratto di Émile Zola
Foto: Émile Zola · Wikimedia Commons

Autore

Émile Zola

Giornalista e scrittore francese (1840–1902)

Nascita
2 aprile 1840, rue Saint-Joseph
Morte
29 settembre 1902, IX arrondissement di Parigi
Nazionalità
Francia
Professione
Giornalista politico, critico d'arte, romanziere, saggista e drammaturgo
Movimento
Naturalismo e libero pensatore
Opere principali
I Rougon-Macquart · Teresa Raquin · J'accuse · Nanà · La terra

Vita e opere

Émile Édouard Charles Antoine Zola /eˈmil zɔˈla/ (Parigi, 2 aprile 1840 – Parigi, 29 settembre 1902) è stato uno scrittore, giornalista, saggista, critico letterario, filosofo e fotografo francese.

Considerato uno dei maggiori esponenti del naturalismo, fu uno dei romanzieri francesi più apprezzati, più pubblicati, tradotti e commentati in tutto il mondo, lasciando il segno nel mondo letterario francese per molto tempo. I suoi romanzi hanno avuto diversi adattamenti per il cinema e per la televisione.

La sua vita e la sua opera sono state oggetto di numerosi studi storici. A livello letterario, è maggiormente noto per i Rougon-Macquart, un affresco romantico in venti volumi raffigurante la società francese sotto il Secondo Impero che raffigura il percorso di una famiglia attraverso le sue diverse generazioni e di cui ciascuno dei rappresentanti, di una particolare epoca e generazione particolari, è oggetto di un romanzo.

Zola descrisse la società del Secondo Impero nelle sue diversità, evidenziandone la durezza nei confronti dei lavoratori (Germinale, 1885), le sue turpitudini (Nanà, 1880), ma anche i suoi successi (Al paradiso delle signore, 1883). In una ricerca della verità che prende a modello i metodi scientifici, Émile Zola accumula osservazioni e documentazioni dirette su ogni argomento. Con il suo acuto senso del dettaglio e della metafora efficace, con il ritmo delle sue frasi e le sue costruzioni narrative, fu in grado di creare un potente mondo immaginario, abitato da domande angosciate sul corpo umano e sociale.

Gli ultimi anni della sua vita furono segnati dal coinvolgimento nell'Affare Dreyfus con la pubblicazione, nel gennaio 1898, sul quotidiano L'Aurore, dell'articolo "J'Accuse…!", che gli costò una causa per diffamazione e l'esilio a Londra lo stesso anno.

Testo: “Émile Zola”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Émile Zola

30 libri