Ritratto di Emilia Pardo Bazán
Foto: Luis Sellier · Wikimedia Commons

Autore

Emilia Pardo Bazán

Scrittrice spagnola

Nascita
16 settembre 1851, La Coruña
Morte
12 maggio 1921, Madrid
Nazionalità
Spagna
Professione
Saggista, critica letteraria, romanziera, giornalista e salottiera
Movimento
Realismo
Opere principali
The House of Ulloa · La cuestión palpitante

Vita e opere

Contessa Emilia Pardo-Bazán y de la Rúa-Figueroa (La Coruña, 16 settembre 1851 – Madrid, 12 maggio 1921) è stata una scrittrice, giornalista e saggista spagnola, ricordata per aver introdotto il Naturalismo in Spagna.

Per il suo sostegno ai diritti delle donne è ritenuta una precorritrice del femminismo. Rivendicò l'istruzione delle donne come un diritto fondamentale, che difese per una parte importante della sua attività pubblica. Tra le sue opere letterarie, una delle più famose è il romanzo Signorotti di Galizia (1886-1887).

Infanzia ed istruzione

Emilia Pardo Bazán, appartenente ad una nobile famiglia galiziana, era figlia unica del conte pontificio di Pardo-Bazán, José María Pardo-Bazán y Mosquera e Amalia María de la Rúa-Figueroa y Somoza. Suo padre, convinto dell'importanza dei diritti delle donne, le offrì la migliore educazione possibile, stimolando il suo amore per la letteratura. All'età di nove anni Emilia mostrava già un grande interesse verso la scrittura, coltivato anche grazie alla biblioteca paterna che le permise di avere accesso ad una grande varietà di letture.

Riferendosi a quel periodo, ha rivelato che i suoi libri preferiti da bambina erano il Don Chisciotte, la Bibbia e l'Iliade. Nella casa della Coruña lesse, precocemente, La conquista del Messico di Antonio de Solís e le Vite parallele di Plutarco; anche i libri sulla rivoluzione francese la affascinavano molto. Durante l'inverno, quando si spostava a Madrid con la famiglia, Emilia frequentava un collegio francese che la introdusse alle opere letterarie di La Fontaine e Racine. A dodici anni la famiglia decise di rimanere a La Coruña anche durante l'inverno ed Emilia incominciò a studiare con professori privati. Non seguì la moda dell'epoca che imponeva alle ragazze di studiare musica ed economia domestica: ricevette, invece, una formazione amplia, focalizzata sugli studi umanistici e sulle lingue straniere, che le permise di imparare a parlare fluentemente il francese, l'inglese e il tedesco. Secondo i dettami dell'epoca, le fu proibito frequentare l'università: per seguire le scoperte scientifiche e filosofiche si affidò quindi ad amici del padre e ai libri.

Testo: “Emilia Pardo Bazán”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Emilia Pardo Bazán

17 libri