Ritratto di Enrico Morselli
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

Enrico Morselli

Medico, psichiatra e antropologo italiano

Nascita
17 luglio 1852, Modena
Morte
18 febbraio 1929, Genova
Nazionalità
Regno d'Italia
Professione
Medico, psichiatra e antropologo

Vita e opere

Enrico Morselli (Modena, 17 luglio 1852 – Genova, 18 febbraio 1929) è stato uno psichiatra e antropologo italiano.

Infanzia e adolescenza

Nel 1855, divenuto orfano di padre, si trasferì con la madre, in attesa della secondogenita Giuseppina, presso Correggio, ponendosi sotto la protezione di un potente prozio. Per volere di questi, Morselli frequentò prima un noto collegio religioso nel comune emiliano, poi un liceo privato a Modena.

Carriera universitaria

Studiò presso la facoltà di Medicina e Chirurgia nell'Università di Modena, dove prese parte alle lezioni di Giovanni Canestrini, zoologo di convinta fede darwiniana, e di Paolo Gaddi, anatomista, che lo introdusse all'antropologia ed alla craniologia. In particolare questi gli mise a disposizione i reperti del Museo Anatomico Universitario da lui fondato. Nel luglio del 1874, infine, si laureò con una tesi, poi pubblicata da Loescher, dal titolo La trasfusione del sangue, in cui si provò a negare l'efficacia di tale pratica in ambito psichiatrico.

Prime esperienze lavorative

Sotto invito di Carlo Livi, professore di Igiene e Medicina Legale, e direttore dell'Istituto Manicomiale di Reggio Emilia, il giovane prese la decisione di occuparsi di psichiatria, ed il 15 agosto 1874 fu assunto come medico praticante nel frenocomio da quegli diretto. Per di più, sempre sotto suggerimento di Livi, frequentò un corso di perfezionamento in Antropologia presso l'Istituto di Studi Superiori di Firenze tenuto da Paolo Mantegazza fondatore della Società Italiana di Antropologia e Etnologia.

Qui il dibattito culturale era condotto da filosofi come Felice Tocco e scienziati come Moritz Schiff; cosicché in un ambiente tanto vivace Morselli si trovò costretto ad una revisione degli approcci che aveva tenuto nei confronti della craniologia, nonché del metodo antropologico. Da queste influenze sarebbe poi nata la Rivista di filosofia scientifica, che sarebbe divenuta organo del Positivismo Italiano per tutto un decennio, radunando intorno ad essa la maggior parte degli uomini di cultura e dei pensatori aderenti all'indirizzo positivo.

Testo: “Enrico Morselli”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Enrico Morselli

1 libro