Enrico Panzacchi (Ozzano dell'Emilia, 16 dicembre 1840 – Bologna, 5 ottobre 1904) è stato un poeta, critico d'arte, politico critico musicale italiano, nonché oratore e prosatore.
Biografia
Enrico Panzacchi nacque sulle colline di Ozzano, in Emilia, nel 1840 da Maria Labanti e da Patrizio, fattore ed amministratore delle tenute di casa Malvezzi de Medici. Due anni dopo si trasferì con il padre a Bologna dove compì gli studi in seminario (il solo organo d'istruzione media in passato), sotto la guida di Francesco Battaglini, futuro cardinale e arcivescovo. Si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza a Bologna, che abbandonò per passare a quella di Lettere a Pisa, ove si laureò nel 1865 in filologia. Alessandro D'Ancona e Pasquale Villari furono suoi più pregevoli insegnanti. L'anno dopo fu nominato professore di storia al liceo Azuni di Sassari.
Insegnò Belle Arti all'Università di Bologna e fu deputato e sottosegretario alla Pubblica Istruzione. Assieme a Olindo Guerrini e a Giosuè Carducci formò il cosiddetto triumvirato bolognese. Fondò e diresse riviste, tra le quali spiccano Lettere e Arti -in cui apparve di Carducci l'ode A una bottiglia di Valtellina- e Rivista bolognese di scienze, lettere, arti e scuola. Fu tra i più assidui collaboratori culturali del Corriere della Sera, ove firmò articoli sin dall'aprile 1876, un mese dopo la fondazione del quotidiano.
Dal termine di codesto decennio, s'avviò la sua migliore produzione, lirica in primis ma con felici incursioni anche in ambito narrativo.