Ritratto di Enrique Gil y Carrasco
Foto: Unknow, modificaciones de Escarlati, Adobe Photoshop · Wikimedia Commons

Autore

Enrique Gil y Carrasco

1815–1846

Nascita
15 luglio 1815, Villafranca del Bierzo
Morte
22 febbraio 1846, Berlino
Nazionalità
Spagna
Professione
Diplomatico, scrittore, giornalista, poeta e bibliotecario
Movimento
Romanticismo

Vita e opere

Enrique Gil y Carrasco (Villafranca del Bierzo, 15 luglio 1815 – Berlino, 22 febbraio 1846) è stato uno scrittore spagnolo, ricordato principalmente per il romanzo El Señor de Bembibre (1843), capolavoro della prosa romantica di finzione spagnola, che segue il modello della novellistica di Walter Scott.

Biografia

Nato il 15 luglio 1815 nella località berciana di Villafranca del Bierzo, nella provincia di León, Gil y Carrasco è cresciuto in una famiglia benestante, cattolica e tradizionalista. Manuela Carrasco, sua madre, era originaria di Zamora. Suo padre, Juan Gil, era invece di Soria e amministrava i poderi del marchese di Villafranca e della Collegiata di Villafranca. Per tale motivo si trasferirono in questa località. Oltre a Enrique, dal matrimonio nacquero altri figli: Juana (1813), Nemesia (1817), Eugenio (1819), Pelayo Pablo (1822), che morì da bambino, e Águeda (1826), nata a Ponferrada. Con la desamortización, diversi monasteri della zona vennero messi in vendita e grandi proprietà ecclesiastiche, terre soprattutto, passarono nelle mani del marchese di Villafranca. Ciò influenzò l'interesse archeologico di Enrique; tuttavia, il padre non perse l'occasione di acquistare una casa e un terreno, secondo alcuni documenti riesumati da Jean-Louis Picoche. Dopo il decesso del marchese il 12 febbraio 1821, un ispettore fiscale ha scoperto una truffa del padre ai marchesi per un valore di 20.114 reali, che portò al licenziamento dal suo incarico e fu obbligato a restituire la somma alla marchesa. La famiglia si spostò allora a Ponferrada, benché il padre continuò per alcuni mesi a lavorare a Villafranca come amministratore del capitolo della Collegiata e dei beni di José María Sánchez di Ulloa, erede della signoria di Arganza.

Testo: “Enrique Gil y Carrasco”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Enrique Gil y Carrasco

1 libro