Ernest Christopher Dowson ([[Lee
ǀLuogoNascitaLink = Lee (Londra)]], 2 agosto 1867 – Catford, 23 febbraio 1900) è stato un poeta, scrittore e traduttore inglese esponente della tarda letteratura vittoriana nonché del decadentismo e dell'estetismo britannico, un gruppo di poeti - oltre a lui Arthur Symons, Lionel Johnson e John Davidson - che William Butler Yeats definì la generazione tragica.
Biografia
Pronipote di Alfred Domett, nato a Lee, sobborgo di Londra (borough di Lewisham), dopo gli studi lavorò con il padre nell'azienda di spedizioni di famiglia, senza mai smettere di scrivere; divenne un membro del Rhymers club, dove conobbe W. B. Yeats e Lionel Johnson e frequentò i locali della music hall; la principale ispirazione di questo gruppo erano Percy Shelley e Algernon Swinburne.
Inoltre scrisse per alcune riviste di tendenza decadente, come il The Yellow Book e The Savoy, e si dedicò alle traduzioni in francese. Fu amico di Oscar Wilde (che Dowson ammirò sempre, tanto da firmarsi a volte "Dorian" nelle sue lettere) e del suo gruppo culturale, e le sue opere, come quelle del collega irlandese, diventarono una tipica espressione del movimento del decadentismo inglese, ultima fase della letteratura vittoriana.
Adelaide Foltinowicz
Nel 1889, a 22 anni, conobbe una giovanissima ragazza che aveva la metà dei suoi anni, circa 11 anni e mezzo, Adelaide “Missie” Foltinowicz (1878-1903), figlia di Joseph, proprietario polacco di un ristorante dove lei lavorava come cameriera assieme ai famigliari e a cui dedicò molte poesie. Come costume dell'epoca, decise di chiedere alla famiglia un fidanzamento. Al tempo l'età del consenso era fissata a 12 anni.