Joseph Ernest Renan (Tréguier, 28 febbraio 1823 – Parigi, 2 ottobre 1892) è stato un filosofo, filologo, storico delle religioni e scrittore francese.
Famoso per la sua definizione di nazione data nel suo discorso Qu'est-ce qu'une nation ? (Che cos'è una nazione?) ma anche per i suoi contributi in storia delle religioni, soprattutto in quanto autore della popolare Vie de Jésus (Vita di Gesù), primo volume, pubblicato il 24 giugno 1863, dell'Histoire des origines du christianisme (Storia delle origini del cristianesimo).
L'opera fu condannata dall'Indice il 24 agosto 1863 e poi ancora dal Sillabo l'otto dicembre 1864 di papa Mastai-Ferretti e suscitò uno scandalo e una polemica culturale, una vera guerra in Francia e Italia, anche fra cattolici intransigenti e liberali, questi ultimi puntando sulla necessità di una riforma del cattolicesimo.
Teorico della razza ariana e sostenitore di posizioni coloniali e razzistiche molto diffuse ai suoi tempi (anche se in parte diverse dal razzismo del XXI secolo), affermò il primato della razza indoeuropea, celebrando l'eccezionalità degli Ebrei come nucleo etnico facente parte a pieno titolo delle "grandi razze civilizzate".