Autore
Ernie Pyle
Giornalista statunitense
- Nascita
- 3 agosto 1900, Dana
- Morte
- 18 aprile 1945, Iejima
- Nazionalità
- Stati Uniti
- Professione
- Giornalista, scrittore e corrispondente di guerra
Vita e opere
Ernest Taylor Pyle (Dana, 3 agosto 1900 – Iejima, 18 aprile 1945) è stato un giornalista statunitense.
Fu uno dei reporter più amati e più famosi della Seconda guerra mondiale. I suoi articoli non rendicontavano solo l'evolvere della guerra, ma parlavano anche della vita dei soldati, cosa che ebbe molto impatto sui lettori statunitensi. Nel 1944 ricevette il Premio Pulitzer.
Biografia
Ernest Taylor Pyle, meglio conosciuto con il suo soprannome Ernie, nacque il 3 agosto 1900 in una fattoria a sud-ovest di Dana nell'Indiana. Il padre, Will C. Pyle e la madre, Maria Taylor, erano entrambi agricoltori e Ernie crebbe nella piccola fattoria, aiutando i genitori fino alla fine della scuola, quando si arruolò nella riserva navale degli Stati Uniti per partecipare alla prima guerra mondiale. La sua presenza in marina durò poco e, una volta rientrato, s'iscrisse all'Università dell'Indiana a Bloomington, iniziando a lavorare come capo redattore per il giornale dell'università The student.
Pyle lasciò l'università all'ultimo anno senza laurearsi. Lavorò prima alcuni mesi in un giornale locale a La Porte, per poi trasferirsi a Washington e lavorare al Washington Daily News prima come reporter e poi come redattore. Nella capitale conobbe Geraldine Siebolds, detta "Jerry", che sposò nel luglio del 1925. Un anno dopo, nell'estate del 1926, entrambi lasciarono il lavoro per viaggiare attraverso il Paese per circa 3 mesi. Il viaggio finì a New York dove Pyle riprese a lavorare prima al New York Evening World e poi al New York Post, ma si trattò solo di una parentesi perché nel 1927 tornò a lavorare al Washington Daily News.
Testo: “Ernie Pyle”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Ernie Pyle
1 libro

