Ritratto di Félicité Robert de Lamennais
Foto: L. D. Lancôme · Wikimedia Commons

Autore

Félicité Robert de Lamennais

Prete, filosofo e teologo francese

Nascita
19 giugno 1782, Saint-Malo
Morte
27 febbraio 1854, Parigi
Nazionalità
Francia
Professione
Sacerdote cattolico, filosofo, politico, traduttore e teologo

Vita e opere

Félicité Robert de La Mennais (Saint-Malo, 19 giugno 1782 – Parigi, 27 febbraio 1854) è stato un presbitero, teologo e filosofo francese.

Inizialmente seguace degli ideali tradizionalisti e controrivoluzionari del pensiero cattolico ottocentesco, si convertì ad un cattolicesimo estremamente liberale e progressista, rifiutando di sottomettersi alle esplicite condanne della Chiesa.

Biografia

Quarto dei sei figli di Pierre-Louis Robert La Mennais, imprenditore e armatore divenuto nobile proprio alla fine della monarchia, rimase orfano di madre nel 1787 e il padre affidò l'educazione dei figli allo zio materno Denys-François Robert de Sandrais, che li ospitò nella sua casa di La Chesnaie, immersa nei boschi e negli stagni della provincia di Dinan.

Ragazzo vivace e irrequieto, si dice che per punizione Félicité venisse spesso chiuso dallo zio in biblioteca: è certo che egli finì con il provare interesse per quei libri, molti dei quali erano moderne opere di filosofi materialisti e illuministi, e si appassionò a Rousseau; non sorprende allora che egli, cresciuto in una famiglia cattolica, abbia fatto la prima comunione soltanto a ventidue anni, nel 1804. Conobbe anche i classici che si trovavano nelle biblioteche di tutte le famiglie di un certo livello culturale - Platone, Tacito, Cicerone, Pascal, Malebranche – e nel complesso si fece un'istruzione piuttosto ampia anche se, come avviene agli autodidatti, un po' disordinata.

Il fratello maggiore Jean-Marie si fece prete e con lui Félicité scrisse e pubblicò nel 1808 le Réflexions sur l'état de l'Église en France pendant le XVIIIe siècle et sur sa situation actuelle. L'anno dopo, spinto dal fratello, fece il primo passo verso l'ordinazione sacerdotale, ricevendo la tonsura; pubblicò ancora nel 1814 la Tradition de l'institution des évêques en France e un libello polemico contro l'istituzione universitaria dell'Impero, così che l'anno dopo, al ritorno dell'imperatore dall'isola d'Elba, fuggì in Inghilterra, temendo le ritorsioni del nuovo regime napoleonico. Tornato in Francia all'indomani di Waterloo, le sollecitazioni del fratello e del padre spirituale, l'abate Caron, lo spinsero, pur riluttante, a compiere il passo dell'ordinazione, che ricevette a Vannes il 9 marzo 1816.

Testo: “Félicité de La Mennais”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Félicité Robert de Lamennais

1 libro