Ferdynand Antoni Ossendowski (Ludza, 27 maggio 1876 – Żółwin, 3 gennaio 1945) è stato uno scrittore, giornalista, esploratore, attivista politico polacco, membro dell'Accademia di Francia.
I primi anni
Ferdynand Antoni Ossendowski nacque il 27 maggio 1876, nella villa di famiglia vicino a Ludza nella voblasc' di Vicebsk. Studiò presso il rinomato ginnasio di Kam"janec'-Podil's'kyj, ma dovendosi trasferire con il padre, un medico di fama, si diplomò a San Pietroburgo. Poi si iscrisse alla facoltà matematico-fisica della locale università, dove studiò chimica. In qualità di assistente del professor Aleksander Zalewski, viaggiò in molte zone remote, tra cui la Siberia, il Caucaso e i Monti Altai. Durante l'estate, spesso lavorò come scrittore sulla nave di linea Odessa-Vladivostok, un lavoro che gli permise di visitare molte parti dell'Asia, compreso il Giappone, Sumatra, Cina, Malaysia e Indonesia. Per la descrizione del suo viaggio in Crimea e a Costantinopoli ricevette le sue prime royalties. Grazie al suo viaggio in India (Chmura nad Gangesem: le nubi sul Gange) ottenne il prestigioso premio della Società letteraria di San Pietroburgo.
Nel 1899, dopo la sommossa di studenti a San Pietroburgo, Ossendowski fu costretto a lasciare la Russia imperiale e trasferirsi a Parigi, dove continuò i suoi studi alla Sorbona, i suoi professori furono Maria Curie-Sklodowska e Marcelin Berthelot. È possibile che abbia ricevuto un dottorato di nuovo in Russia, ma nessun documento lo può certificare. Nel 1901 gli fu permesso di ritornare in Russia, dove il professor Zalewski lo invitò alla nuova fondazione del Institute of Technology dell'Università di Tomsk. Ossendowski contribuì tenendo lezioni di chimica e fisica. Allo stesso tempo, tenne lezioni presso l'Accademia agraria pubblicando numerosi lavori scientifici in materia di idrologia, geologia, chimica fisica, geografia e fisica.