Ritratto di Ferenc Herczeg
Foto: Unidentified painter · Wikimedia Commons

Autore

Ferenc Herczeg

Scrittore ungherese (1863-1954)

Nascita
22 settembre 1863, Vršac
Morte
24 febbraio 1954, Budapest
Nazionalità
Ungheria
Professione
Scrittore, giornalista, drammaturgo, politico e prosatore

Vita e opere

Ferenc Herczeg, nome di battesimo Franz Herzog (Versec, 22 settembre 1863 – Budapest, 24 febbraio 1954), è stato uno scrittore ungherese.

Biografia

Di origine tedesca, studiò al ginnasio di Seghedino e all'Università di Budapest nella facoltà di giurisprudenza.

Tradizionalista e conservatore, si rivolse ai gusti e alle idee della borghesia con la sua rivista letteraria Új Idők ("Tempi nuovi"), fondata nel 1895. Ebbe grande notorietà per i suoi romanzi storici (I pagani, 1902; Il corriere della regina, 1909; I sette svevi, 1916; Luna calante, 1922; Bianchi e rossi, 1930; La casa gotica, 1939) e per i suoi drammi: Bisanzio (1904), in cui descrisse le conseguenze del disfacimento della classe conservatrice e del drammatico destino della sua nazione; La volpe azzurra (1917), che si rifà al teatro occidentale d'ispirazione psicologica; Il cavaliere nero (1919); L'ultimo ballo (1932); Il miracolo (1933).

Filmografia

Molti dei suoi lavori fin dagli anni dieci furono adattati per lo schermo:

La filmografia è completa.

The Seven Sisters, regia di Sidney Olcott (1915)

Az ezredes, regia di Michael Curtiz (con il nome Mihály Kertész) (1917)

Erotikon, regia di Mauritz Stiller - da A Kék róka (1920)

Gyurkovicsarna, regia di John W. Brunius (1920)

Rákóczi induló, regia di Steve Sekely (1933)

Rakoczy-Marsch, regia di Gustav Fröhlich e Steve Sekely (1933)

Szenzáció, regia di Steve Sekely e Ladislao Vajda (1936)

Pogányok, regia di Emil Martonffi (1937)

La volpe azzurra (Der Blaufuchs), regia di Viktor Tourjansky - da A Kék róka (1938)

Testo: “Ferenc Herczeg”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Ferenc Herczeg

24 libri