Ritratto di Francesco Redi
Foto: Jacob Ferdinand Voet · Wikimedia Commons

Autore

Francesco Redi

Medico, naturalista e letterato italiano

Nascita
18 febbraio 1626, Villapene
Morte
1 marzo 1697, Macedonia del Nord
Nazionalità
Granducato di Toscana
Professione
Medico, poeta, pittore, entomologo e parassitologo

Vita e opere

Francesco Redi (Arezzo, 18 febbraio 1626 – Pisa, 1º marzo 1697) è stato un medico, naturalista e letterato italiano.

È conosciuto come il "padre della parassitologia moderna" e fu il primo a sfidare la teoria della generazione spontanea, dimostrando che i vermi derivano dalle larve delle mosche e che quindi gli organismi viventi non possano generarsi spontaneamente dalla materia non vivente. I suoi esperimenti più famosi sono descritti nella sua opera principale, Esperienze intorno alla generazione degl'insetti, pubblicata nel 1668.

Biografia

Francesco Redi, figlio di Gregorio Redi e Cecilia de’ Ghinci, nacque ad Arezzo il 18 febbraio 1626. Suo padre esercitava la professione di medico a Firenze. Dopo aver ricevuto un’educazione presso i gesuiti, Francesco proseguì gli studi all’Università di Pisa, dove conseguì il dottorato in medicina e filosofia nel 1647, all’età di 21 anni.

Dopo la laurea Redi frequentò per tutto il 1648 la scuola di disegno di Remigio Cantagallina, come annotò nel proprio Libro di Ricordi. Negli anni successivi viaggiò frequentemente, prima di stabilirsi definitivamente a Firenze nel 1648. Qui si iscrisse al Collegio Medico e fu nominato medico personale e sovrintendente alla farmacia ducale presso la corte dei Medici, servendo sia Ferdinando II de’ Medici, Granduca di Toscana, che il suo successore Cosimo III. Fu proprio a Firenze che Redi realizzò la maggior parte delle sue opere accademiche, meritevoli del suo ingresso nell’Accademia dei Lincei. Dal 1654 fece parte dell'Accademia della Crusca, in cui lavorò alacremente alla III edizione del Vocabolario e di cui fu arciconsole dal 1678 al 1690. Partecipò alla fondazione dell'Accademia del Cimento e insegnò nello Studio Fiorentino. Fu nominato archiatra dal Granduca Ferdinando II: tale carica indicava il medico gerarchicamente più importante dello Stato. Fu anche membro dell’Accademia del Cimento (nota come "Accademia dell'Esperimento") dal 1657 al 1667, un sodalizio scientifico dedicato alla promozione del metodo sperimentale.

Testo: “Francesco Redi”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Francesco Redi

1 libro