Franz Boas (Minden, 9 luglio 1858 – New York, 21 dicembre 1942) è stato un antropologo tedesco naturalizzato statunitense, tra i pionieri dell'antropologia moderna.
Biografia
Boas nacque nel 1858 in Germania in una famiglia ebrea di idee liberali. Questa condizione lo rese particolarmente sensibile alle tematiche del razzismo nonché oggetto di vessazioni di stampo antisemita da parte di alcuni colleghi di studio all'università. La sua preparazione accademica fu ricca e variegata: prima si dette alla fisica, poi alla matematica, infine alla geografia. Proprio quest'ultima lo condusse indirettamente agli studi antropologici: nel 1883 partì per una spedizione scientifica presso gli eschimesi della terra di Baffin con lo scopo di analizzare gli effetti dell'ambiente fisico sulla società locale. Boas fece ritorno in Germania con la ferma convinzione che fosse la cultura e non l'ambiente a determinare le dinamiche sociali del popolo eschimese, decidendo pertanto di dedicarsi all'antropologia.
Nel 1886 decise di compiere un altro viaggio nell'America Settentrionale, recandosi assieme al linguista inglese Horatio Hale nella Columbia Britannica, per compiere uno studio etnografico sui nativi della costa nord-occidentale. Nel corso di questi studi analizzò da vicino i kwakiutl, i chinook ed i tsimshian, mentre nel 1887 decise di stabilirsi negli Stati Uniti. Docente alla Columbia University per più di quarant'anni, a partire dal 1899, e curatore dell'American Museum of Natural History,
Boas è stato il maestro di un'intera generazione di famosi antropologi della scuola culturalista, come Alfred Kroeber, Ella Cara Deloria, Robert Lowie, Edward Sapir, Alexander Alexandrovich Goldenweiser, Melville Jean Herskovits, Ruth Benedict, Margaret Mead, Zora Neale Hurston solo per citarne alcuni.