Autore
Frederic George Stephens
Critico d'arte britannico
- Nascita
- 10 ottobre 1827, Londra
- Morte
- 9 marzo 1907, Londra
- Nazionalità
- Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
- Professione
- Pittore, critico letterario, storico dell'arte e critico d'arte
Vita e opere
Frederic George Stephens (Londra, 1828 – Londra, 9 marzo 1907) è stato un critico d'arte britannico, è stato inoltre uno dei due membri "non artisti" della confraternita dei Preraffaelliti.
Biografia
Frederic George Stephens nacque da Septimus Stephens di Aberdeen e da Ann Cooke a Walworth a Londra e crebbe a Lambeth. A causa di un incidente nel 1837 divenne disabile fisicamente motivo per il quale ebbe un'educazione privata, più tardi frequentò la University College School di Londra. Nel 1844 entrò nella Royal Academy dove incontrò John Everett Millais e William Holman Hunt. Entrò a far parte della confraternita dei preraffaelliti nel 1848, posando spesso come modello nei quadri; come in Ferdinand Lured by Ariel di Millais nel 1849 e Jesus Washing Peter's Feet (Gesù lava i piedi di Pietro) di Ford Madox Brown tra il 1852 e il 1856.
Deluso dal suo scarso talento artistico abbandonò la pittura e si dedicò alla critica artistica. Dichiarò di aver distrutto tutti i suoi quadri nel 1850 ma tre suoi dipinti e un disegno a matita sono conservati alla Tate Gallery: The Proposal (The Marquis and Griselda) (la proposta di matrimonio, il marchese e Griselda) del 1850 circa, Morte d'Arthur dipinto tra il 1850 e il 1855 circa, Mother and Child (madre e bambino) del 1854 circa e il disegno di sua madre sempre del 1850.
Comunicò gli scopi della confraternita al pubblico, divenne critico d'arte e più tardi il curatore artistico del periodico Athenaeum mentre scriveva come freelance per alcuni altri periodici di storia dell'arte nel continente e negli Stati Uniti come Art Journal e Portfolio. Contribuì alla rivista dei preraffaelliti The Germ sotto lo pseudonimo di Laura Savage e quello di John Seward. Durante questo periodo fu fortemente influenzato da Dante Gabriel Rossetti al quale acconsentì di scrivere recensioni del suo lavoro con il nome di Stephen.
Testo: “Frederic George Stephens”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

