Autore
Fritz Oswald Bilse
Scrittore e drammaturgo tedesco
- Nascita
- 31 marzo 1878, Kirn
- Morte
- 30 agosto 1951, Eberswalde
- Nazionalità
- Germania
- Professione
- Scrittore, drammaturgo e soldato
Vita e opere
Fritz Oswald Bilse, noto anche con gli pseudonimi Fritz von der Kyrburg e Fritz Wernthal (Kirn, 31 marzo 1878 – Eberswalde, 30 agosto 1951), è stato uno scrittore e drammaturgo tedesco, tenente dell'esercito prussiano e per alcuni anni direttore del giornale conservatore Deutsche Heimat.
Biografia
Nacque a Kirn (Renania-Palatinato), all'epoca facente parte della Provincia del Reno (Regno di Prussia), da padre insegnante. Trascorse la propria infanzia in questa cittadina, poi si trasferì a Eisenach, nella Turingia. Qui, nel 1896, si arruolò nell'esercito prussiano, nel quale fu solo sottufficiale sino al 1900. In quegli anni acquisì le conoscenze e l'esperienza necessaria, nonché diversi spunti, per i romanzi che lo resero famoso.
Nel 1903 scrisse e pubblicò Aus einer kleinen Garnison. Ein militärisches Zeitbild (Vita in una città-guarnigione), il suo primo romanzo, che portava il suo nome di battesimo - nelle successive edizioni, tuttavia, si firmò sempre Fritz von der Kyrburg. A causa del carattere esageratamente satirico nei confronti dell'esercito imperiale e delle usanze della città di Forbach (Lorena), città dove era stato stanziato alla fine del secolo, quest'opera fu duramente criticata; tuttavia, ottenne un vero e proprio "succès de scandale" e proprio per questo fu presto ristampata. Fu anche processato dalla Corte marziale, dati gli oltraggi all'armata del Reich, dal 9 al 13 novembre 1903 a Metz; nel periodo del processo l'opera fu temporaneamente bandita.
Dopo il processo, decise di lasciare la patria per trasferirsi a Parigi e poi a Londra, ritornandovi solo in estate - per la precisione aveva casa nella cittadina di Obing, in Baviera. Visse poi a Groß-Ziethen, nel Brandeburgo. Negli anni delle Guerre Mondiali e del Nazismo nessuno sentì più parlare di lui; fu la sua fortuna: il Terzo Reich non lo considerò mai un nemico da deportare - in proposito, bisogna dire che, oltre a non essere un personaggio politicamente scomodo, Bilse si era sempre detto contro i socialisti e i comunisti, che aveva definito "seguaci dell'utopia di Marx". Trascorse, dunque, tranquillamente questi anni.
Testo: “Fritz Oswald Bilse”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Fritz Oswald Bilse
1 libro

