Ritratto di G. K. Chesterton
Foto: Ernest Herbert Mills · Wikimedia Commons

Autore

G. K. Chesterton

Scrittore, giornalista e aforista inglese

Nascita
29 maggio 1874, Kensington
Morte
14 giugno 1936, Beaconsfield
Nazionalità
Regno Unito
Professione
Giornalista, poeta, romanziere, autobiografo e scrittore
Opere principali
The Club of Queer Trades · L'uomo che fu Giovedì · Ortodossia · L'uomo eterno · Il Napoleone di Notting Hill · Padre Brown

Vita e opere

Gilbert Keith Chesterton, spesso citato come G. K. Chesterton (Londra, 29 maggio 1874 – Beaconsfield, 14 giugno 1936), è stato uno scrittore, giornalista, critico letterario, critico d'arte e poeta britannico.

Chesterton è ampiamente considerato uno degli scrittori più influenti del Novecento, nonché uno dei massimi rappresentanti cattolici della storia della letteratura.

Scrittore estremamente prolifico e versatile, pubblicò oltre ottanta libri, centinaia di poesie e racconti e numerose opere teatrali. Egli è anche noto per essere il creatore della popolare serie con protagonista la figura di padre Brown. Tra le figure che hanno elogiato le opere di Chesterton figurano letterati come il premio Nobel Sigrid Undset, Ernest Hemingway, George Orwell, Italo Calvino e T.S Eliot, ma anche intellettuali come Antonio Gramsci e George Bernard Shaw.

Utilizzò molto il paradosso e la polemica, contribuendo inoltre alla teoria economica del distributismo, che teorizzò con l'amico e collega Hilaire Belloc. Con quest'ultimo, Chesterton formò un sodalizio intellettuale e umano, spesso definito Chesterbelloc, che divenne simbolo di un sofisticato ed originale pensiero cattolico.

Testo: “Gilbert Keith Chesterton”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di G. K. Chesterton

51 libri