Ritratto di Georg Büchner
Foto: Philipp August Joseph Hoffmann (1807 bis 1883) · Wikimedia Commons

Autore

Georg Büchner

Scrittore e drammaturgo tedesco (1813-1837)

Nascita
17 ottobre 1813, Goddelau
Morte
19 febbraio 1837, Zurigo
Nazionalità
Granducato d'Assia
Professione
Drammaturgo, poeta, traduttore, medico scrittore e naturalista
Opere principali
The Hessian Courier · Woyzeck · La morte di Danton · Lenz · Leonce e Lena

Vita e opere

Georg Büchner (Goddelau, 17 ottobre 1813 – Zurigo, 19 febbraio 1837) è stato uno scrittore e drammaturgo tedesco.

Giovinezza

Georg Büchner nacque il 17 ottobre 1813 a Goddelau, paese a pochi chilometri da Darmstadt, nel Granducato d'Assia, figlio del medico Ernst Karl Büchner e di sua moglie Louise Caroline Büchner. Egli era il primo di sei fratelli, che nel corso della loro vita divennero tutti famosi:

Mathilde Büchner (1815-1888)

Wilhelm Ludwig Büchner (1816-1892), politico

Louise Büchner (1821-1877), scrittrice e femminista

Ludwig Büchner (1824-1899), filosofo e scrittore (sua l'opera Kraft und Stoff)

Alexander Büchner (1827-1904), professore di storia della letteratura

Nel 1816 la famiglia si spostò a Darmstadt, dove il padre ebbe la carica di medico del comune. Nel 1821 Georg cominciò, a otto anni, le lezioni elementari con la madre. Lei gli insegnò a leggere, scrivere, a fare di conto, lo introdusse alla Bibbia e gli raccontò numerose canzoni popolari che rivivono nelle sue opere della maturità.

L'anno seguente Georg frequentò la scuola privata del dottor Carl Weitershausen. Presso una festa scolastica tenne il discorso in latino Vorsicht bei dem Genusse des Obstes ("Attenzione all'assaporamento della frutta").

Nel 1825, a dodici anni, entrò nella seconda classe del secondo ordine del ginnasio di Darmstadt, il Ludwig-Georgs-Gymnasium. Non si interessava particolarmente di lingue morte, ma soprattutto di scienze naturali, allora alquanto neglette nell'insegnamento scolastico. Una volta annotò a margine del suo quaderno: "Vita! A cosa serve questa roba morta?". Per il resto fu sempre uno scolaro tranquillo.

Testo: “Georg Büchner”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Georg Büchner

2 libri