Ritratto di Georg Simmel
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

Georg Simmel

Filosofo e sociologo tedesco (1858–1918)

Nascita
1 marzo 1858, Berlino
Morte
26 settembre 1918, Strasburgo
Nazionalità
Regno di Prussia
Professione
Filosofo, sociologo e professore universitario
Movimento
Neokantismo
Opere principali
Sociology · The Philosophy of Money

Vita e opere

Georg Simmel (Berlino, 1º marzo 1858 – Strasburgo, 28 settembre 1918) è stato un sociologo e filosofo tedesco.

Ad oggi è considerato uno dei padri fondatori della sociologia, insieme a Émile Durkheim, Karl Marx e Max Weber. Il suo pensiero ha ispirato molti e in modi diversi, anche per la vastità della sua opera. Attraverso la mediazione di Robert Park divenne un autore di riferimento per la Scuola di Chicago; la sua sociologia venne accostata alla psicologia sociale di George Herbert Mead.

Biografia

Nasce a Berlino da una famiglia di origine ebraica convertita al Cristianesimo. Nel 1881 consegue la laurea presso l'università di Berlino e nel 1885 ottiene la prima cattedra.

Nel periodo compreso tra il 1890 e il 1900 compone i suoi più importanti trattati sociologici:

1890 Sulla differenziazione sociale

1892 I problemi della filosofia della storia

1894 Il problema della sociologia

1895 La moda

1900 Filosofia del denaro

1903 La metropoli e la vita dello spirito

Tra il 1900 e il 1914 compone altre opere, continuando la sua ricerca in ambito sociologico e alcuni saggi sul relativismo. Nel 1914 diventa professore ordinario all'università di Strasburgo.

Durante la guerra scrive le sue ultime opere, riguardanti esclusivamente la filosofia della vita:

1912 Il conflitto della cultura moderna

1912 Sulla filosofia della religione

1918 L'intuizione della vita. Quattro capitoli metafisici

L'influsso di Simmel, che annoverava tra i suoi studenti a Berlino figure importanti come Bloch, Lukàcs, Buber, Pannwitz, è stato notevole sia sul pensiero filosofico, sia su quello sociologico. L'esistenzialismo, poi, ha ripreso alcuni dei temi da lui affrontati; si pensi in particolare all'originale trattazione del problema della morte e del tempo. I suoi personali riferimenti furono Kant, Nietzsche, Schopenhauer, a partire dai quali elaborò tuttavia una concezione mistica, nella quale non è assente l'influsso di Bergson. Morì a Strasburgo nel 1918.

Testo: “Georg Simmel”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Georg Simmel

1 libro