Ritratto di Georg Trakl
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

Georg Trakl

Poeta austriaco

Nascita
3 febbraio 1887, Salisburgo
Morte
3 novembre 1914, Cracovia
Nazionalità
Austria-Ungheria
Professione
Poeta, scrittore e farmacista
Movimento
Espressionismo
Opere principali
Grodek

Vita e opere

Georg Trakl (Salisburgo, 3 febbraio 1887 – Cracovia, 3 novembre 1914) è stato un poeta espressionista austriaco.

Biografia

Nasce da Tobias, commerciante luterano in materiali da ferramenta e dalla sua seconda moglie Maria Halik, cattolica di origine slava, melomane e collezionista di oggetti di antiquariato. Il padre, originario di Wiener Neustadt, si era trasferito a Salisburgo nel 1879, e aveva un figlio (Wilhelm) dal suo primo matrimonio; dalla seconda unione nacquero, in ordine cronologico: Gustav, Maria, Hermine, Georg, Friedrich e, nel 1891, Margarethe (Grete o Gretl). Georg vive un'infanzia apparentemente serena, in un'elegante dimora sulla Waagplatz, fatta di giochi di letture e di musica; Georg e Grete suonavano entrambi il pianoforte, strumento di cui Grete approfondisce in seguito gli studi a Berlino e diviene concertista. Tuttavia anche la "quieta infanzia" di Trakl inizia a mostrare alcune oscurità, dovute a un carattere con tendenza a precoci intensità interiori e alla malinconia. Travolto da una predilezione elettiva verso la sorella Grete, Georg finirà per legarsi a lei in un rapporto incestuoso che segnerà drammaticamente la loro vita.

Frequenta il ginnasio nel 1897; bocciato già una volta, non supera l'esame finale. Lascia perciò gli studi nel 1905 per tentare la carriera di farmacista, che non richiede il diploma superiore; fa tre anni di apprendistato in una farmacia di Salisburgo; prende l'abitudine alle droghe, facilmente reperibili per la sua attività, e tenta i primi esperimenti letterari; ammira Hölderlin, Nietzsche, Lenau, Dostoevskij, Rimbaud, Maeterlinck, Ibsen e Strindberg. Membro del circolo poetico Apollo, scrive recensioni sul giornale locale Salzburger Volkszeitung e fa rappresentare senza successo due drammi: Giorno dei morti (Totentag, 1906) e Fata Morgana (1906), che lo stesso Trakl, per la delusione, distrugge insieme alla tragedia La morte di don Giovanni (Don Juans Tod, scritta tra il 1906 e il 1908), della quale si è salvato solo un breve frammento. Il 12 maggio del 1906 Trakl pubblica sul «Salzburger Volksblatt» la breve prosa Traumland.

Testo: “Georg Trakl”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Georg Trakl

1 libro