George Ade (Kentland, 9 febbraio 1866 – Brook, 16 maggio 1944) è stato un giornalista, commediografo e regista statunitense.
Fu un narratore di vena umoristica attivo a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Biografia
Nato nell'Indiana, a Kentland, in una numerosa famiglia con sette figli, frequentò la Purdue University diventando membro di una confraternita universitaria. Uno degli altri membri della confraternita, la Sigma Chi, era il futuro cartoonist John T. McCutcheon, fraterno amico di Ade per tutto il resto della vita.
Laureatosi nel 1887, Ade trova lavoro nel 1890 al Chicago Morning News (che poi diventerà il Chicago Record), giornale dove lavora McCutcheon che gli illustrerà la sua rubrica Stories of the Streets and of the Town.
La reputazione letteraria di Ade si basa sulla sua capacità di raccontare con umorismo il formarsi del carattere americano in un periodo di grande importanza per la storia degli Stati Uniti. È il momento della prima ondata di migrazione dalle campagne in città, l'inurbamento di grandi masse contadine che portano a una rapida crescita di città come Chicago, dove vive e lavora Ade. La sua opera costituisce una grande affresco storico, una grande commedia di costume che racconta il Midwest e la storia degli Stati Uniti nel XIX secolo.
I racconti di Ade affrontano il tema del piccolo uomo, l'uomo comune, il cittadino medio americano. Di solito, i suoi personaggi sono agricoltori o appartenenti alla classe media. Qualche volta, sono anche donne, specie quelle con pretese sociali. Ade segue le orme di Mark Twain, il suo idolo, usando in modo sapiente la lingua americana. Nei suoi racconti, segue uno schema che unisce la satira al dramma: i suoi protagonisti sono coinvolti in storie che portano alla fine a un morale ironica.